Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Domenica 29 Marzo 2020, ore 04.00
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Dazi, Trump alla Cina: "Hanno rotto l'accordo, ora pagheranno"

Aumentano le tensioni tra Washington e Pechino alla vigilia della visita del vicepremier cinese Liu He; per la Casa Bianca l'accordo si può ancora fare

Economia ·
(Teleborsa) - "Hanno rotto loro l'accordo e ora pagheranno". Sono queste le parole di Donald Trump in risposta alla decisione della Cina di tirarsi indietro rispetto all'accordo commerciale con gli Stati Uniti.

Il presidente USA non ha usato mezzi termini nel suo discorso tenuto durante un appuntamento elettorale in Florida. Per Trump è chiaro che ora Pechino dovrà pagare le conseguenze del suo gesto, a iniziare dall'aumento dei dazi al 25% sui prodotti made in China che scatterà dalla mezzanotte di venerdì.

Le dichiarazioni di Trump arrivano a ridosso della visita a Washington della delegazione cinese, guidata dal vicepremier Liu He e invitata dal Rappresentante del Tesoro Steven Mnuchin e il rappresentante per il Commercio Robert Lighthizer: quest'ultimo, parlando alla stampa, ha confermato che, nonostante il passo indietro della Cina, un accordo è ancora possibile.

Secondo i media cinesi, Liu He avrebbe ora solo la carica di vicepremier e non quella di rappresentante speciale del presidente Xi Jinping, segno questo di una nuova fase nei colloqui con gli States.


Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.