Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Martedì 22 Ottobre 2019, ore 00.51
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Turchia-Siria, chiesta riunione Consiglio Sicurezza Onu

Belgio, Francia, Germania, Polonia e GB hanno chiesto consultazioni urgenti dopo l'attacco organizzato da Erdogan: prime vittime civili

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - La diplomazia internazionale si muove dopo l'attacco ordinato dal presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan contro obiettivi curdi nel nord-est della Siria in quella che è stata chiama operazione "Primavera di pace".

Secondo fonti del Palazzo di Vetro, Belgio, Francia, Germania, Polonia e Gran Bretagna hanno infatti chiesto di tenere consultazioni urgenti del Consiglio di Sicurezza Onu giovedì mattina.

Lo stesso segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, si è detto "molto preoccupato" per quanto sta succedendo nel nordest della Siria. "Ogni operazione militare deve rispettare pienamente la Carta delle Nazioni Unite e le leggi umanitarie internazionali - ha aggiunto il suo portavoce- I civili e le infrastrutture civili devono essere protette".

Guterres ha ribadito che "non ci sarà alcuna soluzione militare al conflitto in Siria" e solo "un processo politico inclusivo e credibile può portare una soluzione di lungo termine.

Nel frattempo, le prime notizie che arrivano dal territori sotto attacco parlano di bombe su obiettivi curdi fino a 30 km dentro il territorio siriano. A riferirlo è l'agenzia statale turca Anadolu.

Secondo quanto dichiarato comando delle operazioni delle forze curdo-siriane, senza fornire ulteriori dettagli, ci sarebbero le prime vittime civili: al momento però non è possibile verificare in maniera indipendente le informazioni sul terreno.

Fonti militari di Ankara hanno infine chiarito che le forze di terra dell'esercito turco entreranno nel nord-est della Siria solo dopo l'eliminazione dei "fattori di rischio", cioè le postazioni armate delle milizie curde dell'Ypg, da subito primi obiettivi dei raid aerei e d'artiglieria dal territorio turco.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.