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Martedì 18 Febbraio 2020, ore 17.31
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Acqua, Arera: approvato metodo tariffe 2020-2023

Superamento delle differenze nord-sud, tetto agli aumenti, sostenibilità ambientale e misura dei consumi, rafforzamento dei controlli sulla realizzazione effettiva degli investimenti

Economia ·
(Teleborsa) - Uno schema regolatorio per portare verso gli standard nazionali chi è in ritardo e superare così il Water Service Divide, l’efficientamento dei costi operativi e delle gestioni, la valorizzazione della sostenibilità ambientale anche attraverso il Piano per le Opere Strategiche e gli incentivi agli strumenti di misura dei consumi, per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle proprie abitudini.

Sono i principi - comunica ARERA in una nota - a cui è ispirato il nuovo Metodo Tariffario Idrico, deliberato dall’Autorità per l’Energia e l’Ambiente per il periodo 2020-2023, che inoltre colloca il settore a pieno titolo nell’economia circolare, premiando anche l’efficienza energetica e prevedendo incentivi per il risparmio e il riuso delle acque.

Dopo un’ampia consultazione con i soggetti interessati – che negli ultimi tre mesi ha coinvolto, oltre al Ministero dell’Ambiente, società, enti d’ambito, consigli di bacino, consorzi, agenzie territoriali, associazioni, osservatori ed enti locali - prosegue la nota - con la delibera 580/2019/R/IDR del 27 dicembre, Arera ha approvato il Metodo Tariffario Idrico (MTI-3) per il terzo periodo regolatorio, mantenendo stabilità e certezza nei criteri guida, in continuità con le regole introdotte a partire dal 2012.

Si applica a chi, a qualunque titolo, gestisca il servizio idrico sul territorio nazionale (che si tratti di aziende o di gestioni in economia degli enti locali). Sono escluse le Province autonome di Trento e Bolzano e sono previste delle particolari direttrici della metodologia per le Regioni a statuto speciale che hanno già legiferato in materia.
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