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Giovedì 18 Agosto 2022, ore 19.26
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Neet, oltre 3 milioni di giovani senza futuro

Arriva il Piano del governo per curare una piaga in gran parte italiana

Economia, Welfare ·
(Teleborsa) - La popolazione dei Neet, coloro che non studiano e non lavorano, è in costante crescita in Italia ed è peggiorata anche a causa della pandemia di Covid-19. Una piaga che è peggiore fra e donne-madri e che che il governo sta cercando di combattere attraverso il Piano Neet Working, di emersione e orientamento dei giovani inattivi, a cura del ministero delle Politiche giovanili e del Ministero del Lavoro.



Dal Piano emerge che i Neet nella fascia d’età 15-34 anni sono 3.047.000, pari ad una percentuale del 25,1% dei giovani di quella fascia d'età. Dopo la Turchia (33,6%), il Montenegro (28,6%) e la Macedonia (27,6%), nel 2020 l’Italia è il Paese con il maggior tasso di NEET in Europa (15%).

Il nostro Paese presenta sostanziali differenze a livello regionale. L’Italia risulta divisa in due macro-blocchi: la zona centro-settentrionale, che è in linea o al di sotto della media europea , e la zona del Mezzogiorno, in cui si evidenziano le maggiori criticità, con picchi del 28-30% in Calabria e Sicilia.

Fra i Neet c'è una prevalenza femminile di 1,7 milioni di individui. In Italia una donna su due non lavora e il 25% delle ragazze con meno di 30 anni non lavora, non studia e non cerca un’occupazione: delle 8,6 milioni di donne in questa condizione in Europa, un terzo appartiene all’Italia. Con il crescere dell’età c'è un progressivo sbilanciamento della quota che passa dal 45% della fascia d’età più giovane (15-19 anni) al 66% di quella più matura (30-34 anni). Un problema acuiro dalla cura della casa e dei figli: nel 2020 in Italia il 26% delle donne NEET è madre, a fronte del ben più esiguo 2% dei padri.

Per far fronte a queste criticità la Ministra Fabiana Dadone, ha firmato il decreto congiunto con il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, contenente il piano strategico denominato Piano NEET.

L'obiettivo del Piano è ridurre l'inattività dei NEET tramite degli interventi suddivisi in 3 macro fasi: Emersione, Ingaggio e Attivazione. Queste fasi rientrano in un processo di innovazione attuabile tramite i seguenti strumenti operativi: Garanzia Giovani rinforzata e Sportelli Giovani nei Centri per l’Impiego, campagna informativa itinerante del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, supporto informativo tramite il Portale GIOVANI2030, programmi europei gestiti da ANG, il Piano nazionale pluriennale (2021-2027) sull’inclusione dei giovani con minori opportunità, Individuazione, riconoscimento e convalida di abilità e competenze.


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