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Male Piazza Affari in una giornata debole per l'Europa

Commento, Finanza, Spread
Male Piazza Affari in una giornata debole per l'Europa
(Teleborsa) - I mercati azionari europei iniziano la settimana con una certa debolezza, in una seduta priva di grandi spunti, dopo un forte avvio di contrattazioni che aveva portato gli indici ai massimi da gennaio 2022. L'attenzione degli investitori si concentra maggiormente sulla stagione di risultati societari dei gruppi finanziari statunitensi, iniziata venerdì scorsa e continuata nella giornata odierna. Inoltre, si attendono nuove indicazioni da parte delle banche centrali: mercoledì la Federal Reserve pubblica il Beige Book, mentre giovedì la Banca centrale europea rilascia i verbali della riunione di marzo.

Pioggia di vendite sull'Euro / Dollaro USA, che scambia con una pesante flessione dell'1,60%. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 1.990 dollari l'oncia, in calo dello 0,72%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 80,78 dollari per barile, in forte calo del 2,11%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +180 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,24%.

Tra le principali Borse europee poco mosso Francoforte, che mostra un -0,11%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato +0,1%, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,28%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 27.701 punti, con uno scarto percentuale dello 0,61%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 29.893 punti.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,63%); con analoga direzione, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,5%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, tonica Banco BPM che evidenzia un bel vantaggio del 3,01% (su nuove indiscrezioni sul consolidamento nel settore bancario italiano).

In luce Iveco, con un ampio progresso dell'1,70% (ordini per 1.000 nuovi autobus attraverso Consip).

Giornata moderatamente positiva per Nexi, che sale di un frazionale +1,44% (beneficia dall'annuncio di un'offerta per Network International).

Seduta senza slancio per Interpump, che riflette un moderato aumento dell'1,29%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Fineco, che prosegue le contrattazioni a -4,26%.

In apnea Saipem, che arretra del 4,00%.

Moncler scende dell'1,97%.

Calo deciso per Unicredit, che segna un -1,77%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Italmobiliare (+2,54%), CIR (+2,07%), Acea (+1,52%) e MFE B (+1,06%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salcef Group, che prosegue le contrattazioni a -2,82%.

Sotto pressione Brunello Cucinelli, con un forte ribasso del 2,70%.

Soffre Technogym, che evidenzia una perdita del 2,53%.

Preda dei venditori Tod's, con un decremento del 2,50%.
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