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Economia del mare, una ricchezza da 161 miliardi di euro

Economia
Economia del mare, una ricchezza da 161 miliardi di euro
(Teleborsa) - L’economia del Mare italiana vale 161 miliardi di euro: è il dato emerso dall’anteprima del XII Rapporto nazionale sull’economia del Mare dell’Osservatorio nazionale sull’economia del Mare Ossermare e Centro Studi delle Camere di commercio Tagliacarne di Unioncamere presentata al terzo Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum in corso a Gaeta.

“Con OsserMare – il nostro Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare, con il Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne e come sistema camerale, sono oltre 14 anni che stiamo investendo sull’analisi dei dati di questa economia, convinti che lo studio del valore dell’economia del mare italiana sia sempre di più un elemento indispensabile per sostenere le politiche strategiche ed economiche della nostra nazione”. – Lo ha detto in apertura del panel “Anteprima del XII Rapporto Nazionale Unioncamere” Antonello Testa – Coordinatore Osservatorio Nazionale Economia del Mare OsserMare e Consigliere Delegato all’Economia del Mare di Informare, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina.

“Oggi, grazie alla pregevole presentazione di Gaetano Fausto Esposito, Direttore Centro Studi Tagliacarne, daremo delle prime anticipazioni del nostro XII rapporto 2024 che presumibilmente presenteremo, nella sua versione definitiva, tra la fine di maggio e gli inizi di giugno. Il nostro Rapporto è ormai diventato un riferimento puntuale un po' per tutti gli stakeholder, non solo nazionali, siano essi pubblici o privati. Ogni anno investiamo sempre di più, facendo in modo che il Rapporto diventi uno strumento più evoluto che ci permetta di verificare i movimenti dei mercati del Sistema Mare, in modo da carpirne ed anticiparne le dinamiche future. Da quest’anno inizieremo una road show itinerante attraverso il quale presenteremo per ognuna delle 15 regioni costiere Italiane uno specifico Focus sull’economia del mare regionale. Stiamo predisponendo una dashboard, che presumibilmente sarà fruibile già dalla prossima estate, che permetterà a chiunque di poter utilizzare i nostri dati combinandoli a seconda delle esigenze. Sono certo che il nostro Rapporto possa contribuire, insieme alla politica ed a tutti i presenti, a definire lo scenario e la strategia marittima della nostra nazione. – Ha commentato Testa.


I primi dati emersi ci dicono due cose fondamentali: in primis che la nostra è un’economia resiliente, e questo lo vediamo dal fatto che in un anno nel quale il numero delle imprese totali dell’economia cala dell’1%, quello dell’Economia del mare resta alquanto stazionario, passando dalle 228.190 del 2022 alle 227.975 di fine 2023, praticamente un calo del meno dello 0,1%; in seconda battuta rileviamo che l’economia del mare è in forte espansione e continua ad occupare uno spazio sempre maggiore nella costruzione della ricchezza Italiana, tanto è vero che il Valore Aggiunto totale - dato dalla somma del valore aggiunto diretto pari oggi ad 59 miliardi e quello indiretto pari a 102 miliardi - vale 161 miliardi che sono cresciuti enormemente rispetto ai circa 143 miliardi del 2021 e che oggi valgono il 9,1% dell’intera economia nazionale. Credo che non siano tanti i macro settori economici che possono vantare un peso così forte sull’intera nostra ricchezza. Il lavoro che la politica, tutti gli stakeholder ed in generale tutti noi messi insieme stiamo portando avanti sta dando i suoi frutti; dobbiamo continuare su questa strada, aumentando e migliorando sempre di più anche la qualità e la quantità degli investimenti in questo macro settore", ha concluso Testa.

Al panel, moderato da Valentina Bisti - giornalista del Tg1 e conduttrice Rai, sono intervenuti Gaetano Fausto Esposito – Direttore Centro Studi Tagliacarne; Massimo Deandreis – Direttore Generale SRM e Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo.
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