(Teleborsa) -
Spendere un po' di più per i viaggi o per l'acquisto di una TV: cresce il numero di
italiani disposti a fare qualche spesa extra, complice l'arrivo delle tredicesime e l'ottimismo che tradizionalmente accompagna le festività natalizie e del nuovo anno. Circa
3 italiani su 10 ritengono che questo sia un "buon momento" per fare acquisti importanti, ma più della metà pensa ai viaggi.
E' quanto emerge dal consueto Osservatorio mensile di Findomestic, secondo cui a dicembre, le
intenzioni d’acquisto crescono del 5,3% e confermano la tendenza positiva già registrata a novembre.
"Con l’arrivo della tredicesima e le festività natalizie, l’ultimo mese dell’anno appare favorevole ai consumi: sale al 34% del campione intervistato (dal 28% di novembre) chi dichiara che è oggi è un buon momento per fare acquisti", sottolinea
Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic, aggiungendo "il desiderio di spendere resta, tuttavia, frenato da un clima di incertezza in cui l’inflazione si conferma al primo posto tra le preoccupazioni dei consumatori, seguita da quella per la perdita del potere d’acquisto".
Viaggi sempre sul podioIn cima alla lista dei desideri degli italiani si trovano sempre i
viaggi, scelti dal 51% degli italiani, che dichiara di aver intenzione di acquistarne uno nei prossimi tre mesi (sono circa 3 punti percentuali in più rispetto a novembre e a dicembre 2024).
Seguono i
piccoli elettrodomestici, scelti dal 38% degli intervistati (3,1 punti percentuali in più), grazie al loro costo più contenuto ed al all'utilità per le attività domestiche.
Piace anche il
fai-da-te che interessa quasi 3 persone su 10 (+0,7 punti percentuali), seguono lo
smartphone (+0,8 p.p.) ed i
mobili (+1,8 p.p).
La TV un cima alla lista dei grandi elettrodomestici Cresce più sensibilmente (+3,8 punti percentuali) la propensione ad
acquistare una nuova TV, dichiarata da un quarto del campione.
Stessa quota per PC (+4,4 p.p., l’incremento maggiore del mese tra i 22 comparti monitorati dall’Osservatorio), seguiti da
grandi elettrodomestici (+1,1 p.p.) e
attrezzature sportive (+2,1 p.p.).
Il ritiro degli incentivi penalizza le ristrutturazioniResta
ai minimi da inizio anno l’intenzione di
ristrutturare casa (ci pensa il 13,8% del campione, +0,2 p.p. rispetto a novembre) ma torna a crescere il
desiderio di fare qualche spesa per
l'efficienza energetica della propria abitazione: dalle caldaie a condensazione (+3,3 p.p.) agli infissi (+1,7 p.p.) e pompe di calore (+1,1 p.p.) grazie al
mantenimento dell’Ecobonus nel 2026.
Tra i veicoli, cresce la
voglia di dotarsi di un’auto usata (nei progetti del 13,7% degli italiani, +3,2 punti percentuali), mentre perde 1 p.p. la quota di chi mostra interesse per un’auto nuova (12,9%).
In coda alla classifica delle
intenzioni d’acquisto di motoveicoli,
monopattini elettrici ed e-bike, beni presenti nella lista dei desideri di pochi (rispettivamente 6%, 7%, 8% degli intervistati) ma comunque in crescita a fine anno (+0,7 p.p., +1,8, +1,2).