(Teleborsa) - Lunedì storico per
Alphabet, la società madre di
Google, che ha superato la soglia dei
4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Il colosso di Mountain View si unisce così all'esclusivo club di giganti tecnologici che include
Nvidia e
Apple, cavalcando l’entusiasmo degli investitori per i progressi nell'intelligenza artificiale e per le nuove partnership strategiche.
Le azioni di Alphabet hanno registrato un balzo dell’1,66%, toccando il massimo storico di 334,04 dollari. A innescare il
rally è stato il successo del
modello Gemini 3, l’ultimo chatbot di Google elogiato dal settore per la velocità e le avanzate capacità creative. Questa accelerazione tecnologica ha permesso ad Alphabet di riprendere un vantaggio competitivo netto nella corsa globale all’IA, consolidando la fiducia del mercato nel suo modello di business.
Ad alimentare ulteriormente l'ottimismo è stato l'annuncio ufficiale di
Apple, che ha scelto la tecnologia di Google per potenziare il suo
assistente virtuale. Entro la fine dell'anno, le funzionalità di Gemini verranno integrate nell'ecosistema di Cupertino per supportare la nuova generazione di
Siri.
In una nota rilasciata alla CNBC, Apple ha spiegato che la tecnologia di Google è stata ritenuta "la base più solida" per i propri modelli fondamentali. La
partnership pluriennale si poggerà sull'integrazione tra i modelli Gemini e l'infrastruttura cloud di Google, promettendo di sbloccare esperienze innovative per gli utenti iPhone.
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