(Teleborsa) - Secondo quanto riportato da CNBC, nel 2026
Nvidia è destinata a superare
Apple diventando il principale cliente di
TSMC, la più grande fonderia di chip al mondo. Questa inversione di posizioni riflette la crescita travolgente di Nvidia nel contesto della costruzione di infrastrutture per l'
intelligenza artificiale. Secondo le stime dell'analista Ben Bajarin di Creative Strategies, Nvidia genererà quest'anno ricavi per
33 miliardi di dollari per TSMC (pari al 22% del totale della fonderia), superando i
27 miliardi previsti da Apple (18%).
Il sorpasso segna un mutamento fondamentale nelle
dinamiche di mercato. Per anni Apple è stata il motore trainante di TSMC, garantendo la scala necessaria per investire nei processi produttivi più avanzati (i "leading nodes") per i chip di
iPhone e
Mac. Tuttavia, i
chip AI di Nvidia — come i modelli Hopper, Blackwell e il futuro Rubin — non solo sono più grandi e complessi da produrre rispetto a quelli per smartphone, ma hanno un
costo unitario molto più elevato.
L'impatto di Nvidia è già evidente nei bilanci di TSMC: le vendite nel settore
High Performance Computing (HPC), che include i chip per l'IA, hanno rappresentato il 55% dei ricavi netti nell'ultimo trimestre, contro il 40% del 2022.
Nonostante l'ottimismo, il CEO di TSMC,
C.C. Wei, ha espresso cautela riguardo agli ingenti investimenti necessari (previsti tra 52 e 56 miliardi di dollari in spese in conto capitale quest'anno) per soddisfare una
domanda che sembra non avere sosta. Al momento, il vero "collo di bottiglia" dell'intera industria dell'intelligenza artificiale rimane proprio la fornitura di
wafer da parte di TSMC.