(Teleborsa) - Broadcom Inc. ha riportato risultati finanziari per il
primo trimestre dell'esercizio 2026 che superano le attese del mercato, spingendo il titolo a un rialzo di quasi il 5% nelle contrattazioni after-hour. L’azienda ha registrato
ricavi per
19,31 miliardi di dollari, in crescita del 29% rispetto all’anno precedente, con un
utile netto rettificato (non-GAAP) di
10,19 miliardi e un EPS di 2,05 dollari.
Il vero motore della crescita è stato il comparto dell'
intelligenza artificiale, i cui ricavi sono più che raddoppiati toccando quota 8,4 miliardi nel trimestre. Il CEO
Hock Tan ha fornito una visione estremamente ottimistica per il futuro, dichiarando che Broadcom ha ora la visibilità necessaria per prevedere ricavi da
chip AI superiori ai
100 miliardi di dollari entro il 2027. Questo segnale di forte domanda per i chip personalizzati (custom) posiziona l'azienda come principale sfidante di Nvidia.
Broadcom sta collaborando strettamente con colossi come
Google,
OpenAI e
Meta per tradurre i design dei loro processori in realtà fisica. Tra i progetti citati, la fornitura di
TPUs per la startup
Anthropic e il lancio del primo chip AI di OpenAI previsto per il 2027. Tan ha inoltre smentito le voci di un rallentamento con Meta, confermando che le spedizioni dell'acceleratore personalizzato MTIA sono regolarmente in corso.
Per il
secondo trimestre 2026, Broadcom stima ricavi per circa 22 miliardi di dollari (+47% su base annua). Contestualmente ai risultati, la società ha annunciato un dividendo trimestrale di 0,65 dollari per azione e un nuovo imponente programma di riacquisto di azioni proprie da 10 miliardi di dollari entro la fine dell'anno.