(Teleborsa) -
NVIDIA ha richiesto a
TSMC di interrompere la produzione di
chip destinati alla
Cina a causa delle persistenti difficoltà legate ai controlli sulle esportazioni statunitensi. Secondo quanto riportato dal Financial Times, l'azienda ha deciso di riallocare la capacità produttiva, spostandola dal modello H200 verso l'hardware di nuova generazione "
Vera Rubin".
La mossa indica che NVIDIA non prevede più
vendite rilevanti del chip H200 in Cina, nonostante l'apertura mostrata a dicembre dal Presidente Donald Trump.
Lo stallo delle vendite è stato causato sia dalle pressioni dei
legislatori USA per restrizioni ancora più severe, sia dalla strategia di Pechino volta a raggiungere l'autosufficienza tecnologica nel settore dell'
intelligenza artificiale.