(Teleborsa) - I finanzieri del Comando Provinciale di Roma insieme ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane hanno intercettato
flussi valutari irregolari per oltre 1
3,8 milioni di euro durante il 2025 negli
scali aeroportuali "Leonardo da Vinci" di Fiumicino e "G.B. Pastine" di Ciampino, principali punti di transito internazionale della Capitale e del Paese.
Le attività hanno portato al
sequestro di 956.715 euro in contanti e alla verbalizzazione di 1.007 persone, con oblazioni versate per complessivi 727.434 euro.
L'attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza economico-finanziaria attuato dal Corpo nei principali snodi di collegamento con l'estero ed è finalizzata a prevenire e reprimere le violazioni in materia valutaria,
spesso collegate a fenomeni di evasione fiscale, riciclaggio e reimpiego di capitali di provenienza illecita.
In Italia c'è l'
obbligo di dichiarazione per il trasferimento transfrontaliero di
denaro contante pari o superiore a 10.000 euro, o al valore equivalente in valuta estera. L'obbligo riguarda non solo il contante, ma anche assegni, titoli al portatore e altri strumenti finanziari assimilati.