(Teleborsa) -
IBM ha superato le aspettative di Wall Street per il
quarto trimestre del 2025, beneficiando della massiccia adozione dell'
intelligenza artificiale da parte delle imprese. La società ha riportato ricavi per
19,69 miliardi di dollari, al di sopra dei 19,23 miliardi stimati dagli analisti, e un
utile per azione rettificato di
4,52 dollari, superando il consensus di 4,32 dollari.
Il vero motore della crescita è stato il segmento
software, che ha generato vendite per 9,03 miliardi di dollari. Al suo interno, l'unità Automation è cresciuta del 18% e l'unità Data del 22%, riflettendo la necessità delle aziende di automatizzare i processi e gestire grandi moli di dati per l'IA. Per rafforzare questo portafoglio, IBM ha proseguito la sua
strategia di acquisizioni, inclusa quella di
HashiCorp e l'operazione in corso da 11 miliardi di dollari per
Confluent.
Tuttavia, si è registrato un rallentamento nell'unità
hybrid cloud (Red Hat), la cui crescita è scesa al 10%. Il CFO
Jim Kavanaugh ha spiegato la frenata della divisione con lo shutdown negli Stati Uniti ha influito sulle prenotazioni federali.
L'azienda ha inoltre comunicato che il suo
portafoglio ordini legato all'IA è salito a
12,5 miliardi di dollari. Nonostante il successo della metrica, IBM ha comunque annunciato che smetterà di riportarla separatamente a partire dal primo trimestre del 2026.
Dopo la pubblicazione dei risultati, le azioni IBM sono balzate di quasi il 9% nelle contrattazioni after-hours.