(Teleborsa) - Fra le quasi 50 aziende che hanno partecipato alla seconda edizione dell'
Annual Meeting di Connact a Bruxelles era presente anche
FiberCop, oltre ad associazioni e organizzazioni del terzo settore. L'incontro ha rappresentato
un'occasione per consolidare la presenza italiana nella capitale belga e per rafforzare il
dialogo con le istituzioni europee in vista delle sfide future che riassumono le priorità dell'agenda europea.
"Lo
sviluppo digitale è una condizione
essenziale per la crescita economica
e per l’inclusione sociale in ogni Paese europeo", ha affermato
Alberto Boffelli, Chief Corporate Officer di FiberCop, a margine dell'evento, ricordando che "il
settore delle telecomunicazioni in Europa sta attraversando una
fase di profonda difficoltà".
"Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad una
progressiva riduzione della redditività e della
capacità di investimento", ha spiegato il manager, aggiungendo "come FiberCop riteniamo
fondamentale un intervento rapido e deciso dell’Unione europea a sostegno del settore, al fine di
restituire competitività a beneficio dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni. In questo scenario, il
Digital Networks Act rappresenta un
passaggio cruciale nella politica europea delle telecomunicazioni".
"Della proposta della Commissione - ha evidenziato Boffelli - apprezziamo certamente la presenza di elementi positivi, ma riteniamo che questa
necessiti di significativi miglioramenti per imprimere una svolta strutturale al settore. Sul tema dello
switch off del rame, pur condividendo l’impostazione secondo cui la transizione verso la fibra vada agevolata nel futuro quadro normativo europeo, nel fare ciò è necessario
tenere conto delle profonde differenze infrastrutturali esistenti tra gli Stati membri, nonché delle diverse scelte tecniche e di mercato degli operatori coinvolti".