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Conferenza di Monaco, Merz: "Vance ha ragione, c'è divario fra Ue e Usa. L'ordine del dopoguerra non esiste più"

Bilaterali del cancelliere tedesco con Rubio e Zelensky

Economia
Conferenza di Monaco, Merz: "Vance ha ragione, c'è divario fra Ue e Usa. L'ordine del dopoguerra non esiste più"
(Teleborsa) - L'Ucraina, il rafforzamento delle difese europee in ambito Nato, le crisi in Medio Oriente e l'Iran. Questi i temi al centro della 62esima Conferenza sulla sicurezza di Monaco che ha preso il via oggi. In una Monaco blindata, il summit vede la partecipazione di oltre 60 capi di Stato e di governo e circa 100 ministri degli Esteri e della Difesa, compresi Antonio Tajani e Guido Crosetto.

Focus della prima giornata, i rapporti transatlantici. "Lasciatemi iniziare con la scomoda verità: tra l'Europa e gli Usa si è aperto un divario.Il vicepresidente J. D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento MAGA non è la nostra" ha detto, nel suo intervento, il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

"La libertà di parola da noi finisce quando questa si rivolge contro la dignità umana e la Costituzione. Noi non crediamo nei dazi doganali e nel protezionismo, ma nel libero scambio. Restiamo fedeli agli accordi sul clima e all'Oms perché convinti che solo insieme potremo risolvere le sfide globali – ha proseguito Merz –. Ripariamo e ravviviamo insieme la fiducia transatlantica. L'Europa sta facendo la sua parte. Da tre generazioni, la fiducia tra alleati, partner e amici ha reso la Nato l'alleanza più forte di tutti i tempi. L'Europa sa bene quanto questo sia prezioso. Nell'era della rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli. Cari amici, far parte della Nato non significa solo vantaggio competitivo dell'Europa. È anche il vantaggio competitivo degli Stati Uniti". "Le autocrazie possono avere seguaci; le democrazie hanno partner e alleati".

Citando il motto della conferenza "Under destruction", a proposito dell'ordine di sicurezza mondiale del dopoguerra Merz ha detto: "Temo che dobbiamo dirlo in termini ancora più chiari: quest'ordine, per quanto imperfetto fosse anche nei suoi momenti migliori, non esiste più. Il prodotto interno lordo della Russia – ha sottolineato – ammonta a circa duemila miliardi di euro. Quello dell'Unione Europea è quasi dieci volte superiore. Eppure l'Europa oggi non è dieci volte più forte della Russia", ha continuato il cancelliere tedesco. "Il nostro potenziale militare, politico, economico e tecnologico è enorme. Ma per molto tempo non lo abbiamo sfruttato nella misura necessaria. La politica delle grandi potenze in Europa non è un'opzione per la Germania. Leadership basata sul partenariato: sì. Fantasticherie egemoniche: no. Noi tedeschi non agiremo mai più da soli. Noi tedeschi non agiremo mai più da soli. Questa è la lezione permanente che abbiamo imparato dalla nostra storia. Affermiamo la nostra libertà insieme ai nostri vicini, alleati e partner".

"Ho avuto primi colloqui con il presidente francese Emmanuel Macron sulla deterrenza nucleare europea – ha poi annunciato il cancelliere tedesco –. Rispettiamo rigorosamente i nostri obblighi legali. Questo sarà pienamente integrato nella nostra condivisione nucleare all'interno della NATO e non ci saranno differenze nei livelli di sicurezza in Europa".

A Monaco, Merz ha avuto un incontro bilaterale con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Nel loro incontro oggi a Monaco, il segretario di Stato e il cancelliere tedesco "hanno discusso delle urgenti sfide globali, tra cui la sicurezza delle catene di approvvigionamento, l'avanzamento degli sforzi per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e il rafforzamento del partenariato tra Stati Uniti ed Europa" riferisce una nota del dipartimento di stato Usa. Rubio "ha espresso apprezzamento per il forte sostegno della Germania all'Ucraina, inclusi oltre 76 miliardi di dollari di aiuti dal 2022, e ha discusso del continuo coordinamento degli sforzi di ricostruzione". I due "hanno ribadito l'importanza di approfondire il partenariato tra Stati Uniti e Germania su queste priorità cruciali".

Merz ha incontrato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I due hanno discusso l'attuale situazione bellica e lo stato dei negoziati con Russia e Stati Uniti, come pure diverse questioni relative alla cooperazione in materia di armamenti e agli aiuti civili all'Ucraina. Il cancelliere – hanno reso noto fonti del Governo federale tedesco – ha sottolineato che la Germania intende continuare a sostenere l'Ucraina.L'incontro è stato seguito da un incontro con i partner dell'Ucraina nel cosiddetto "Formato di Berlino". In questa sede si è discusso tra l'altro di come fornire assistenza energetica all'Ucraina al fine di mitigare gli effetti dei continui attacchi aerei contro le infrastrutture civili. Tra i partecipanti figuravano Merz e Zelensky, nonché i presidenti e i capi di governo di Francia, Finlandia, Gran Bretagna, Polonia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Estonia e Paesi Bassi, insieme ai vertici della Nato, del Consiglio e della Commissione Ue, nonché ai ministri degli Esteri di Italia e Canada.




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