(Teleborsa) -
Morgan Stanley ha
alzato le previsioni di crescita degli Stati Uniti per il 2026, stimando ora un
PIL reale al 2,6% in aumento dal precedente 2,4%.
Tale incremento incorpora quelle che il broker ha descritto come "
ipotesi di investimenti più forti", citando investimenti aziendali più solidi legati all’aumento della spesa degli hyperscaler. Gli analisti ora prevedono che la
spesa in conto capitale degli hyperscaler nel 2026 e 2027 raggiungerà rispettivamente 720 miliardi di dollari e 882 miliardi di dollari, rispetto alle stime precedenti di 603 miliardi e 702 miliardi di dollari.
La traiettoria di spesa aggiornata si estende agli
investimenti fissi aziendali non residenziali, ha spiegato Morgan Stanley che ha alzato la previsione per il 2026 al 5,3% dal 3,1%. La spesa per
attrezzature è stimata in aumento del 6,4%, gli investimenti in
proprietà intellettuale del 5,8% e le
strutture del 2,1%, implicando un contributo di 0,7 punti percentuali al PIL reale, rispetto ai 0,4 punti precedenti. Tra i fattori che hanno contribuito ad aggiornare le previsioni ci sono le
importazioni più forti.
La banca, inoltre, ha evidenziato che i
rischi al ribasso stanno cambiando. Piuttosto che il "protezionismo commerciale", Morgan Stanley ha avvertito che un boom di
investimenti guidato dall’IA "rappresenta un
rischio sempre maggiore" se i rendimenti non si materializzano, osservando che i principali cicli di innovazione "sono stati accompagnati da
cicli di credito e caratteristiche di boom-bust".