(Teleborsa) - La
ZLS - Zona Logistica Semplificata dell'Emilia-Romagna, a più di un anno dalla sua istituzione e a poco più di sette mesi dall'avvio dei lavori del Comitato di indirizzo, è chiamata il prossimo 27 febbraio a guardarsi allo specchio, analizzare i passi compiuti e le strategie per il futuro, nell'ambito di un convegno promosso da
Economia Pulita e ospitato dall'
Autorità Portuale di Ravenna.Il
porto di Ravenna, con traffici merci in decisa crescita (+18,6% a gennaio rispetto allo stesso mese del 2025), una particolare vocazione nel segmento delle materie prime solide con 5,7 milioni di tonnellate trasportate nei primi 6 mesi del 2025 (+ 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2024), è l'elemento propulsore della ZLS dell'Emilia-Romagna che, in linea con il quadro normativo nazionale, incentiva l'insediamento delle attività produttive nelle aree retroportuali facendo leva, tra l'altro, sulla semplificazione amministrativa e il credito d'imposta.
La
ZLS dell'Emilia–Romagna, come le altre costituite nell'Italia centro settentrionale, rappresenta quindi uno strumento fondamentale per sostenere lo sviluppo delle aree portuali e retroportuali, attrarre investimenti, rilanciare la competitività delle attività produttive e della logistica e costituire un volano di crescita per l'intero territorio regionale. Tuttavia, ed è proprio una delle finalità del Convegno di Ravenna,
"La ZLS, per esprimere fino in fondo le sue potenzialità necessita di un costante dialogo tra tutti gli attori coinvolti – afferma
Francesco Montanari, professore di diritto tributario e coordinatore scientifico di Economia Politica, anticipando uno dei temi del suo intervento del prossimo 27 febbraio –. Siamo convinti che occorra valutare anche l'adozione di alcune ulteriori leve di natura fiscale, correlate a investimenti, soprattutto delle Autorità portuali, che abbiano finalità di efficienza e sostenibilità, realizzando così un percorso ancora più virtuoso per le ZLS regionali".
Il Convegno, aperto dal
sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e chiuso da un intervento dell'
assessora regionale all'Ambiente, Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, coinvolgerà istituzioni e amministratori pubblici, tecnici e rappresentanti delle imprese offrendo l'opportunità di confrontarsi e allineare la visione del decisore pubblico alle esigenze del mondo imprenditoriale, degli operatori della logistica e dei cittadini.