(Teleborsa) -
Enel ha pianificato, tra il 2026 e il 2028,
investimenti totali lordi pari a circa 53 miliardi di euro (+10 miliardi di euro circa rispetto al precedente piano), con oltre 26 miliardi di euro nel Business Integrato (di cui oltre 23 miliardi di euro in Europa e Nord America e circa 3 miliardi di euro in America Latina) e più di 26 miliardi di euro nelle Reti, con focus su Europa (oltre 20 miliardi di euro) e America Latina (oltre 6 miliardi di euro). È quanto emerge dal
nuovo piano strategico, che sarà presentato oggi a Milano al Capital Markets Day.
Il Business IntegratoGuardando al Business Integrato, il Gruppo prevede una
forte accelerazione degli investimenti nelle Rinnovabili, che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro (+8 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano), con focus nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica. Nello specifico, il Gruppo ha pianificato di investire circa il 50% dei capex destinati alle rinnovabili in Europa, da allocare tra aste pubbliche, ibridizzazioni e repowering di impianti, oltre che opportunità Brownfield.
Al contempo, il Gruppo ha pianificato di
investire i rimanenti capex negli altri Paesi definiti Tier 1, in particolare negli Stati Uniti, con progetti supportati da schemi contrattuali di lungo periodo, come i PPA (Power Purchase Agreements), che garantiscono piena visibilità sul contributo alla creazione di valore di Gruppo.
Attraverso questi investimenti, il Gruppo prevede di
incrementare la propria capacità installata a oltre 80 GW da circa 68 GW a fine 2025. La capacità addizionale rinnovabile, pari a circa 15 GW complessivi, proverrà per circa 9 GW da progetti Greenfield e per 6 GW circa da Brownfield. Inoltre, si prevede che la nuova capacità sarà costituita per più del 75% da eolico e tecnologie programmabili, quali impianti di accumulo a batteria (Battery Energy Storage Systems, BESS).
Per quanto riguarda i
Clienti, il Gruppo intende aumentarne la fidelizzazione attraverso offerte bundled, includendo anche servizi aggiuntivi all’elettricità e gas, come ad esempio le telecomunicazioni. Inoltre, il Gruppo prevede di continuare a focalizzare la propria strategia su clienti ad alto valore, sia nel segmento residenziale sia nelle piccole e medie imprese (PMI). Per effetto di queste azioni strategiche, il Gruppo prevede di incrementare la propria base clienti sul
mercato libero (elettricità, gas e fibra) a circa 26 milioni nel 2028 da 23 milioni circa del 2025.
Le RetiIn merito agli investimenti nelle Reti per oltre 26 miliardi di euro, Enel spiega che saranno: circa il 55% in
Italia, dove è prevista una rapida crescita; oltre il 20% in
Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028; quasi il 25% in
America Latina, in presenza di quadri regolatori prevedibili e di una chiara visibilità sul futuro.
Il gruppo prevede che l'incremento degli investimenti nelle Reti porti la
Regulated Asset Base (RAB) del Gruppo a circa 58 miliardi di euro nel 2028 rispetto a 47 miliardi di euro circa a fine 2025 (+22%).