(Teleborsa) - Dopo sei mesi positivi
torna a contrarsi il mercato dell'auto europeo a inizio 2026. In base agli ultimi dati pubblicati dall'ACEA, l'associaizone europea dei costruttori d'auto, si è registrato in UE un
calo delle immatricolazioni del 3,9% a 799.625 unità nel mese di gennaio.
In
Europa Occidentale, che include anche l'EFTA (Associazione di libero scambio che comprende Svizzera, Islanda, Norvegia) ed il Regno Unito, le vendite registrano un
decremento del 3,5%. Il
mercato dell'auto tricolore ha fatto segnare un
aumento del 6,2%, mentre la
Spagna ha registrato una più moderata crescita dell'1,1%. La
Francia registra un decremento del 6,6% in linea con la variazione registrata dalla
Germania (-6,6%).
La suddivisione per categoria di veicoli vede un persistente
aumento delle auto full electric (+24,2% in UE), che rimangono ancora numericamente contenute rispetto al totale delle auto immatricolate, una crescita consistente anche per le
ibride plug-in (+28,7%). Crescono moderatamente le
ibride elettriche (+6,2%), a scapito delle auto tradizionali a
benzina (-28,2%) e
diesel (-22,3%).
Per quanto concerne i singoli marchi,
Stellantis ha registrato ancora un
discreto aumento delle vendite (+9,1%) nel complesso dell'Unione Europea, con una
quota di mercato in aumento al 18,2%. In particolare la
Peugeot ha fatto segnare una variazione modesta (+0,5%) con uno share del 5,9%, mentre
Fiat registra una forte crescita del 31,3% con una quota di mercato in aumento al 3,6%.
Il
Gruppo Volkswagen, comprese Audi e Porsche, registra un
calo del 3,7% e vede salire la sua
quota di mercato al 27,5%.Fra gli altri marchi più popolari in Europa, la
Renault registra un decremento delle vendite del 16,7%, con una quota di mercato in calo al 9,4%. Fra le auto più alte di gamma, la tedesca
Mercedes vede un aumento delle vendite del 4%, con quota di mercato calo al 4,5, mentre
BMW (compresa la Mini) registra un -3,3% in termini di vendite con quota di mercato in aumento al 6,7%.
Le vendite di
Tesla in Europa rallentano la caduta, registrando una contrazione dell'1,6% a 7.187 unità, con una quota di mercato stabile allo 0,9%. Al contrario, continua ad avanzare a grandi passi a cinese
Byd, che ha registrato un incremento delle immatricolazioni di circa il 175% a 13.982 unità, con una quota di mercato che si porta all'1,7%.
(Foto: ANSA)