(Teleborsa) - I procuratori generali repubblicani di 11 Stati americani hanno esortato il
Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) a condurre una
revisione approfondita dell'offerta di
Netflix per l'acquisizione degli asset cinematografici e streaming di
Warner Bros. Secondo una lettera visionata da Reuters, l'operazione minaccerebbe la posizione di dominio degli Stati Uniti nell'
industria cinematografica.
Mentre Warner Bros. ha accettato l'offerta di Netflix da
82,7 miliardi di dollari, il consiglio di amministrazione dello storico studio ha dichiarato martedì di stare valutando anche una proposta rivale di
Paramount Skydance. Quest'ultima sostiene che l'offerta di Netflix debba affrontare ostacoli normativi molto più complessi.
I procuratori hanno chiesto al DOJ di esaminare l'impatto dell'accordo sui clienti dei servizi di streaming e sul mercato delle uscite cinematografiche. Nella lettera, i firmatari avvertono che l'operazione porterà a una "
eccessiva concentrazione del mercato che soffoca la concorrenza", causando
prezzi più alti e
meno innovazione a danno dei consumatori americani.