(Teleborsa) - Sono
sette gli aeroporti per i quali
ENAC ha disposto
l’estensione oraria dell’operatività, in concorso con Enav. Si tratta di
Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì, al fine di utilizzarne al meglio il potenziale di crescita e contribuire a decongestionare la domanda su scali quasi prossimi alla saturazione, migliorando l'efficienza di tutta la rete aeroportuale nazionale. Il Presidente Enac
Pierluigi Di Palma: "Per questi aeroporti coinvolti, si tratta di un risparmio importante, oltre che essere un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale – RAM. Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori, innescando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico dei territori connessi".
Queste le variazioni aeroporto per aeroporto: già in vigore, da 10 a 14 ore, l’estensione all'
Aeroporto di Cuneo; dal 1° aprile 2026
l’Aeroporto di Crotone passa da 12 a 16 ore; dal 1° giugno 2026,
l’Aeroporto Comiso fruirà dell’estensione da 16 ore a 18 ore; lo stesso all’
Aeroporto di Parma dal 1° febbraio 2027; entro il primo semestre 2027
l’Aeroporto di Rimini estende la sua operatività da 16 a 24 ore;
all’Aeroporto di Salerno sarà di 18 ore entro il primo semestre 2027, passando da servizio AFIS a servizio Tower;
all’Aeroporto di Forlì: operatività invariata di 16 ore con copertura dei costi a carico del sistema tariffario.
La
copertura dei costi incrementali correlati alla modifica dell’operatività
non ricade sui gestori aeroportuali, ma è assicurata attraverso il
sistema tariffario incardinato nel piano delle performance di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/317 che, con riferimento al periodo regolatorio 2025-2029, è stato presentato dall’Enac, in qualità di Autorità nazionale di vigilanza, all’approvazione della Commissione europea.