(Teleborsa) - Il presidente della Fed di Richmond,
Tom Barkin, ha dichiarato ai microfoni di Bloomberg TV che l'
inflazione ancora elevata e i recenti dati sull'
occupazione, più forti del previsto, potrebbero spostare le prospettive di rischio della
Federal Reserve.
Secondo Barkin, mentre i tagli ai tassi dello scorso anno si basavano sulla percezione che i rischi per il mercato del lavoro fossero in aumento e quelli per l'inflazione in calo, "i dati arrivati negli ultimi due mesi suggeriscono che la situazione si è mossa nella
direzione opposta".
L'attenzione è rivolta ai
dati PCE (Personal Consumption Expenditures) attesi per la prossima settimana, che dovrebbero mostrare un'inflazione ancora di un punto percentuale sopra il target del 2%. "Questo mette certamente in pausa qualsiasi conclusione sul fatto che abbiamo finito di combattere l'inflazione", ha aggiunto Barkin, citando anche il conflitto tra
Stati Uniti e
Iran come potenziale fattore di ulteriore spinta sui prezzi al consumo.