(Teleborsa) - Le azioni di
Wizz Air Holdings hanno registrato una flessione superiore all'8% in mattinata, in seguito a un
profit warning non programmato. La compagnia aerea low-cost ha dichiarato che la crisi in
Medio Oriente comporterà un
costo stimato di circa
50 milioni di euro sull'
utile netto dell'anno fiscale 2026, spingendo i risultati al di sotto della precedente forchetta di guidance (compresa tra +25 e -25 milioni di euro).
Wizz Air risulta particolarmente vulnerabile rispetto ai competitor europei a causa della sua
esposizione geografica verso est e di una struttura di copertura sul carburante basata su un meccanismo "cap and collar", che la lascia esposta alle oscillazioni dei prezzi del petrolio. Inoltre, l'
elevato indebitamento della compagnia contribuisce a rendere il titolo più volatile in risposta agli sviluppi geopolitici.
Nella giornata di ieri la compagnia aerea aveva conferma che la
sospensione di tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman è stata estesa fino a
domenica 15 marzo inclusa.