(Teleborsa) -
Seduta negativa per le Borse europee, con il sentiment colpito dalla
crescente incertezza sul conflitto in Medio Oriente. La televisione di stato iraniana afferma che il paese ha iniziato una
nuova ondata di attacchi missilistici contro Israele. Abu Dhabi ha invece riferito che due persone sono rimaste uccise da detriti missilistici e tre ferite. Secondo un'indiscrezione di Bloomberg, i funzionari dell'amministrazione statunitense stanno valutando le possibili ripercussioni sull'economia di un potenziale aumento dei prezzi del petrolio fino a 200 dollari al barile, un segnale che indica come alti funzionari stiano studiando le possibili conseguenze di scenari estremi relativi alla guerra con l'Iran.
Sul fronte delle
trimestrali, il gruppo svedese di moda H&M ha registrato un aumento dell'utile operativo leggermente superiore alle attese nel periodo dicembre-febbraio, il big ceco della difesa
CSG ha rispettato gli impegni presi in sede di IPO per il 2025, conseguendo risultati in linea o superiori alle aspettative (ricavi a 6,7 miliardi di euro, +71,7%, Adjusted Operating EBIT a 1,6 miliardi con margine del 24,1%), mentre
ProSiebenSat.1 (controllata da
MFE) ha registrato un calo del 28% nell'utile core rettificato per il 2025.
Per quanto riguarda i
dati macroeconomici, l'indice di
fiducia dei consumatori tedeschi, pubblicato dall'istituto di ricerche di mercato GfK, è
sceso di 3,2 punti attestandosi a -28,0 per aprile.
Tra i commenti sulla
politica monetaria,
Joachim Nagel, governatore della Bundesbank tedesca ha affermato che la BCE ha "un'opzione" per aumentare i tassi d'interesse nella prossima riunione qualora la guerra in Medio Oriente facesse temere un’impennata dell’inflazione nella zona euro.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,156. Perde terreno l'
oro, che scambia a 4.443,5 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,40%. Pioggia di acquisti sul
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,83%.
Balza in alto lo
spread, posizionandosi a +91 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,92%.
Tra gli indici di Eurolandia si concentrano le vendite su
Francoforte, che soffre un calo dell'1,11%, si muove sotto la parità
Londra, evidenziando un decremento dello 0,70%, e contrazione moderata per
Parigi, che soffre un calo dello 0,61%.
Sessione negativa per
Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,71%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 45.955 punti. Variazioni negative per il
FTSE Italia Mid Cap (-0,98%); sulla stessa linea, in ribasso il
FTSE Italia Star (-0,86%).
Unica Blue Chip di Milano a ottenere un buon risultato
ENI, che segna un aumento dell'1,14%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Prysmian, che ottiene -1,87%. Vendite su
Stellantis, che registra un ribasso dell'1,82%. Seduta negativa per
Azimut, che mostra una perdita dell'1,82%. Sotto pressione
Banca Mediolanum, che accusa un calo dell'1,76%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Danieli (+5,03%) e
Ferretti (+0,53%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Technoprobe, che ottiene -3,25%. Scivola
SOL, con un netto svantaggio del 3,20%. In rosso
Avio, che evidenzia un deciso ribasso del 2,73%. Spicca la prestazione negativa di
Ferragamo, che scende del 2,26%.