GVS, l'utile scende a 18,4 milioni di euro nel 2025 con maggiori oneri finanziari
(Teleborsa) - GVS, società quotata su Euronext Milan e attiva nella fornitura di soluzioni filtranti per applicazioni nei settori Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility and Health & Safety, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a 424,7 milioni di euro, in crescita del 2%, su base annua a cambi costanti e in diminuzione dello 0,9% a cambi correnti.
L'EBITDA normalizzato è in crescita del 3%, con un margine sui ricavi pari al 25,2%, in miglioramento di 95 punti base rispetto al margine registrato nel 2024, pari al 24,3%, grazie alle azioni volte al recupero della profittabilità messe in atto. Gli oneri finanziari netti normalizzati, al netto delle perdite su cambi di 20,4 milioni del 2025 e degli utili su cambi di 3,9 milioni del 2024, risultano in diminuzione, passando da 14,2 milioni a 10,2 milioni. Il risultato netto normalizzato, al netto degli utili e perdite su cambi e del relativo impatto fiscale, è risultato pari a 47,4 milioni di euro, in crescita del 5,9%.
Il risultato netto consolidato è pari a 18,4 milioni di euro (vs 33,4 milioni di euro un anno fa), su cui pesano oneri finanziari per 32,3 milioni di euro (vs 20,1 milioni di euro un anno prima).
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 240,1 milioni di euro. L'aumento rispetto al 31 dicembre 2024, pari complessivamente a 20,3 milioni, è dovuta principalmente all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics, a fronte della quale il gruppo ha corrisposto al venditore al closing 40,5 milioni e si è iscritto un debito per earn-out pari ad 4,1 milioni, pagabile entro febbraio 2028.
GVS si attende di realizzare nell'esercizio 2026 i seguenti risultati: una crescita low single digit a cambi costanti del fatturato consolidato rispetto all'esercizio 2025, in progressivo incremento nel corso dell'esercizio; un margine EBITDA normalizzato in crescita tra i 20 e i 50 punti base rispetto all'esercizio 2025; un leverage ratio previsto al 31 dicembre 2026 in un intorno di 1,8x.
(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)
```