Bankitalia, prestiti settore privato in crescita del 2,2% a febbraio
Stessa variazione di gennaio
(Teleborsa) - Si conferma stabile la crescita dei prestiti al settore privato nel mese di febbraio, prima che il conflitto in Iran e l'ascesa dei prezzi dell'energia potessero determinare una sterzata dell'economia mondiale. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto "Banche e moneta" pubblicato dalla Banca d'Italia.
L'aggiornamento sull'andamento mensile dei prestiti al settore privato segnala che, a febbraio, si è registrato un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, una variazione analoga a quella registrata nel mese di gennaio. Più in dettaglio, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6%, mostrando un'accelerazione rispetto al 2,5% del mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,8% contro l'1,7% di gennaio.
Quanto ai depositi del settore privato, si è registrato un incremento del 4,3%, che in questo caso in accelerazione rispetto al 3,9% del mese precedente; la raccolta obbligazionaria invece è aumentata dell’1,6% rispetto all'1,9% del mese precedente.
Il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni (mutui) si è collocato a febbraio al 3,87%, come nel mese precedente; la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è
stata del 17,6% (20,4% nel mese precedente). Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,25% (10,34% nel mese precedente.
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,33% (3,53% nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,08%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 2,83%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,64% (come nel mese precedente).
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