Milano 17:35
48.027 -0,27%
Nasdaq 19:58
26.294 +0,34%
Dow Jones 19:58
48.501 +0,08%
Londra 17:35
10.590 +0,29%
Francoforte 17:35
24.154 +0,36%

MPS, Barclays: risultato assemblea aumenta probabilità di M&A nel breve-medio termine

Banche, Finanza
MPS, Barclays: risultato assemblea aumenta probabilità di M&A nel breve-medio termine
(Teleborsa) - L'assemblea di ieri di Banca Monte dei Paschi di Siena ha portato a un "esito inatteso", con la riconferma del precedente AD Luigi Lovaglio. Lo scrive Barclays, sottolineando che l'attenzione è ora rivolta alla composizione definitiva del consiglio di amministrazione e alle prossime mosse, anche sul fronte dell'M&A.

Barclays ritiene importanti tre punti: 1) la piena integrazione di Mediobanca sembra procedere come annunciato - tuttavia, ciò sarebbe probabilmente avvenuto indipendentemente dalla lista vincente/dall'AD nominato, dato che l'operazione è stata fortemente incoraggiata anche dalla BCE; 2) la capacità del CdA di operare senza intoppi è un aspetto da monitorare, data la sua frammentazione (con solo otto membri provenienti dalla lista di maggioranza) - anche questo dipenderà dalla composizione definitiva del consiglio; 3) le decisioni relative alla partecipazione in Generali restano in sospeso - da un lato, una cessione potrebbe non essere considerata urgente o necessaria, dato che MPS ha elevati coefficienti patrimoniali/eccesso di capitale e non ha bisogno di liberarne altro nel breve termine (e gli utili di Generali forniscono un solido contributo alla redditività di MPS); d'altro canto, una vendita avrebbe un impatto positivo sulla governance e sul capitale (e, alla luce di potenziali future operazioni di fusione e acquisizione, questo potrebbe rivelarsi utile), e MPS potrebbe potenzialmente utilizzare altre azioni (ad esempio, buyback) per compensare parzialmente la diluizione dell'utile per azione.

Lovaglio ha recentemente confermato la sua intenzione di partecipare a una potenziale seconda ondata di M&A, con un riferimento a Banco BPM, e una possibile interpretazione del voto di Banco BPM a favore della lista Lovaglio è proprio che sia legato a M&A. Inoltre, "riteniamo che il voto di Delfin a favore della lista Lovaglio possa essere un'ulteriore indicazione del suo supporto a questo piano di M&A, sebbene la situazione possa essere più complessa - dicono gli analisti - In ogni caso, riteniamo che l'outcome del board aumenti le probabilità di M&A nel breve-medio termine".
Condividi
```