Nomine pubbliche, possibile chiusura dossier in CdM mercoledì
Freni resta in pole per la Consob
(Teleborsa) - Il round delle nomine pubbliche, quest'anno più corposo che mai, non si è esaurito con la presentazione dei vertici delle partecipate statali quotate e non quotate, ma vi sono altri posti chiave ancora da riempire, probabilmente al CdM previsto per mercoledì, anche se non c'è ancora una convocazione.
Fra gli incarichi chiave c'è il ruolo di Presidente della Consob, lasciato libero da Paolo Savona, per cui è pressoché pacifica la nomina del sottosegretario al MEF Federico Freni. Sulla sua elezione al posto di Savona, si starebbe valutando la compatibilità, considerando che il sottosegretario al MEF è anche l'autore principale della riforma del mercato dei Capitali, ma la prassi vuole che l'incarico all'Economia ed alle Finanze non sia incompatibile con la carica di Presidente della Consob, che è autorità indipendente. Almeno questo è il ragionamento portato avanti dall'Antitrust e che ha permesso la nomina dello stesso Savona e, prima di lui, di Giuseppe Vegas, che avevano ricoperto la stessa posizione. Nel caso di nomina di Freni alla Consob, il suo posto verrebbe ricoperto dall’attuale sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.
Vi sono poi le nomine più politiche, a partire dal sostituto del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, dimessosi dopo lo scandalo, e dal sostituto di Ginanmarco Mazzi, neo-ministro del Turismo al posto di Daniela Santanché, che ha lasciato libero l'incarico precedente di sottosegretario alla Cultura. Per ricoprire questa poltrona si era ipotizzata Matilde Siracusano, ma sembrerebbe più probabile una sua permanenza nell'attuale incarico di sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento.
Fra i posti scoperti ancora da riempire anche il vice del Ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ma anche i sottosegretari all'Università (un posto scoperto da tre anni dalle dimissioni di Augura Montaruli), al Made in Italy (il posto lasciato livero da Massimo Bitonci (ora assessore in Veneto), ed agli Esteri (al posto di Giorgio Silli che è stato nominato segretario generale dell’Organizzazione internazionale italo-latino americana).
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