Saccheria Franceschetti, ricavi a +24,5% nel primo trimestre mentre spinge sul magazzino
(Teleborsa) - Saccheria F.lli Franceschetti, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Italia nel packaging industriale in tessuto di rafia di polipropilene, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi gestionali pari a 5,4 milioni di euro, in crescita del 24,5% rispetto ai 4,4 milioni di euro del primo trimestre 2025. Il canale di vendita eCommerce conferma il trend positivo degli ultimi anni. La società opera come sostituto per la riscossione per conto di CONAI, i cui ricavi e costi nel conto economico si annullano: non considerando l'effetto di tale contributo, i ricavi gestionali al 31 marzo 2026 si attestano a 5,4 milioni di euro, rispetto a 4,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025, registrando un.
L'Indebitamento Finanziario Netto ammonta a 2,6 milioni di euro, rispetto a 2,4 milioni al 31 dicembre 2025. Il peggioramento dell'IFN è da attribuire principalmente ad un maggiore assorbimento di risorse nel capitale circolante e specialmente nel magazzino. incremento del 23,9%.
"Chiudere i primi tre mesi dell'anno a 5,4 milioni di euro è un traguardo che ci riempie di orgoglio - hanno commentato Luigi Franceschetti, Presidente, e Luisa Franceschetti, Amministratore Delegato - Se da un lato l'e-commerce continua a darci ottime conferme, il vero motore di questa forte accelerazione è stato il potenziamento della nostra struttura commerciale interna. Abbiamo investito molto nell'inserimento di nuove leve giovani: ragazzi motivati e preparati che stanno portando energia fresca e una marcia in più nel presidiare il mercato. L'unione tra la nostra esperienza storica e la spinta di una forza vendita così dinamica si sta dimostrando la formula vincente".
"Ovviamente, per sostenere una squadra che vende a questi ritmi, serve "benzina" - hanno aggiunto - Il fisiologico incremento del nostro indebitamento netto a 2,6 milioni di euro va letto esattamente in questa chiave operativa: stiamo investendo risorse nel capitale circolante e, soprattutto, spingendo sul magazzino. Vogliamo mettere i nostri ragazzi nelle condizioni ottimali per chiudere i contratti, garantendo ai clienti consegne immediate. È un investimento strategico, un debito 'sano' e funzionale che ci assicura di non perdere nemmeno un ordine nei mesi che verranno".
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