(Teleborsa) -
Seduta poco mossa per le Borse europee, Piazza Affari inclusa, con gli investitori in
attesa delle riunioni delle banche centrali e
preoccupati dallo stallo sui tentativi di arrivare ad una pace in Medio Oriente. Il petrolio rimane su livelli elevati, con la continua chiusura dello Stretto di Hormuz che pesa maggiormente con la decisione inattesa degli Emirati Arabi Uniti di uscire dall'OPEC e dall'OPEC+ a partire dal 1° maggio, permettendo al pese di produrre a pieno regime in modo indipendente. Questa sera si prevede che la Fed manterrà invariato il suo tasso di riferimento dell'attuale intervallo del 3,5-3,75% in quella che sarà probabilmente l'ultima riunione con Jerome Powell alla presidenza, prima che Kevin Warsh gli succeda.
Sul fronte delle
trimestrali, oggi sono arrivati segnali importanti dal
comparto bancario:
UBS ha
segnalato che l'utile è balzato dell'80% a 3 miliardi di dollari nel primo trimestre;
Banco Santander ha
registrato un utile record di 3,56 miliardi di euro nel primo trimestre;
Deutsche Bank ha
comunicato i risultati migliori di sempre con un utile del trimestre a 2,2 miliardi di euro.
Tra le altre società,
Adidas ha
confermato la guidance dopo un utile operativo del primo trimestre sopra le aspettative;
Mercedes-Benz ha
confermato l'outlook dopo un EBIT del primo trimestre sopra le attese;
Amundi ha
registrato afflussi netti ai massimi in 4 anni nel primo trimestre a 32 miliardi di euro.
Per quanto riguarda i
dati macroeconomici, l'inflazione in Spagna ad aprile è
stimata al +3,2% su base annuale, meno del +3,4% rilevato nel mese di marzo e del +3,5% atteso dagli analisti.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,171. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.597,4 dollari l'oncia. Seduta in lieve rialzo per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 100,6 dollari per barile.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +82 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,89%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente invariato
Francoforte, che riporta un moderato +0,19%, tentenna
Londra, con un modesto ribasso dello 0,39%, e resta vicino alla parità
Parigi (-0,19%).
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 47.968 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 50.430 punti.
Sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,06%); con analoga direzione, consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (-0,06%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per
Nexi, che registra un progresso del 7,15% (la società di private equity CVC starebbe valutando un'offerta da 9 miliardi di euro per il gruppo italiano di pagamenti, secondo quanto ha scritto il Financial Times. L'analisi di CVC è ancora in una fase iniziale e potrebbe non sfociare in un'offerta, ha riferito Reuters). Sostenuta
STMicroelectronics, con un discreto guadagno del 2,45%. Buoni spunti su
Stellantis, che mostra un ampio vantaggio dell'1,66%. Performance modesta per
Avio, che mostra un moderato rialzo dell'1,14%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Moncler, che ottiene -1,49%. Giornata fiacca per
Terna, che segna un calo dell'1,12%.
Piccola perdita per
Campari, che scambia con un -0,77%. Tentenna
Intesa Sanpaolo, che cede lo 0,76%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Alerion Clean Power (+3,20%),
Caltagirone SpA (+1,82%),
Sesa (+1,42%) e
MARR (+1,18%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferragamo, che ottiene -6,15%. In rosso
Safilo, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,92%. Spicca la prestazione negativa di
NewPrinces, che scende dell'1,86%. Sostanzialmente debole
RCS, che registra una flessione dell'1,41%.