(Teleborsa) -
Giornata entusiasmante a Piazza Affari, dove gli investitori hanno fatto incetta di titoli, in un contesto di acquisti anche per gli altri listini del Vecchio Continente nonostante le nuove tensioni in Medio Oriente. Denaro sulla borsa statunitense, dove l'
S&P-500 registra un rialzo dello 0,78%. Milano è stata trascinata da
Prysmian galvanizzata dai
commenti dell’AD Massimo Battaini a Bloomberg Tv sui piani di crescita organica e M&A che potrebbero portare il gruppo dei cavi a superare la guidance sul 2026. In evidenza anche Unicredit con i
conti trimestrali record e l'avvio dell’
OPS su Commerzbank.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,171. L'
Oro continua gli scambi a 4.572,7 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,08%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 101,6 dollari per barile, con un ribasso del 4,50%.
Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +78 punti base, con un calo di 3 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,86%.
Tra i listini europei exploit di
Francoforte, che mostra un progresso dell'1,71%; sotto pressione invece
Londra, che accusa un calo dell'1,40%; in luce
Parigi, con un guadagno dell'1,08%.
Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il
FTSE MIB in rialzo del 2,27%; sulla stessa linea, giornata brillante per il
FTSE Italia All-Share, che termina a 51.017 punti.
In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+0,86%); sulla stessa linea, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,42%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Prysmian (+10,53%),
Unicredit (+5,87%),
Amplifon (+4,59%) e
DiaSorin (+4,03%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Ferrari, che ha archiviato la seduta a -3,95%.
Scivola
Inwit, con un netto svantaggio del 2,78%.
In rosso
Nexi, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,68%.
Sostanzialmente debole
Recordati, che registra una flessione dell'1,16%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
LU-VE Group (+5,86%),
Brembo (+5,69%),
Carel Industries (+4,41%) e
Moltiply Group (+4,09%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
NewPrinces, che ha terminato le contrattazioni a -12,45%.
Lettera su
BFF Bank, che registra un importante calo del 5,56%.
Scende
Ferretti, con un ribasso del 5,06%.
Spicca la prestazione negativa di
Technogym, che scende del 2,02%.
Tra le
grandezze macroeconomiche più importanti:
Martedì 05/05/2026 14:30
USA: Bilancia commerciale (atteso -61 Mld $; preced. -57,8 Mld $)
15:45
USA: PMI servizi (atteso 51,3 punti; preced. 49,8 punti)
15:45
USA: PMI composito (atteso 52 punti; preced. 50,3 punti)
16:00
USA: ISM non manifatturiero (atteso 53,7 punti; preced. 54 punti)
16:00
USA: Vendita case nuove (atteso 652K unità; preced. 583K unità).