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Cementir conferma target 2026 nonostante primo trimestre in netto calo

Finanza
Cementir conferma target 2026 nonostante primo trimestre in netto calo
(Teleborsa) - Cementir, società del gruppo Caltagirone attiva nel campo delle soluzioni per l'edilizia, ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi delle vendite e prestazioni pari a 344,1 milioni di euro, in diminuzione del 7,1% rispetto ai 370,5 milioni del primo trimestre 2025. La contrazione dei ricavi è imputabile principalmente alla riduzione dei volumi in diverse regioni e all'effetto cambio negativo di 21,4 milioni di Euro, in particolare per effetto della svalutazione della lira turca e del dollaro statunitense rispetto all'Euro.

Il margine operativo lordo si è attestato a 41,4 milioni di euro, in diminuzione del 40,6%. La riduzione del margine operativo lordo rispetto all'anno precedente è attribuibile per circa 25 milioni di Euro alle regioni Nordic & Baltic e Turchia, principalmente a causa della riduzione dei volumi legata alle avverse condizioni climatiche. La diversa programmazione delle manutenzioni annuali ha inoltre inciso negativamente sul margine operativo lordo, mentre l'effetto dei cambi è trascurabile.

Il risultato operativo, dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 34,4 milioni di euro (32,4 milioni nel primo trimestre 2025), è stato pari a 7 milioni, in diminuzione rispetto ai 37,2 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile ante imposte si è attestato a 14,8 milioni di euro, in diminuzione del 62,7%.

Il Gruppo ha effettuato investimenti per circa 53,1 milioni di euro (31,6 milioni nel primo trimestre 2025) di cui 18,8 milioni (9,6 milioni nel primo trimestre 2025) inerenti l'applicazione del principio contabile IFRS 16. La cassa netta al 31 marzo 2026, pari a 303,7 milioni di euro, è aumentata di 160,5 milioni rispetto alla cassa netta di 143,2 milioni al 31 marzo 2025.

"Il primo trimestre 2026 ha risentito dell'inverno più rigido degli ultimi 20 anni in Europa e in Turchia e di una diversa programmazione delle manutenzioni, che hanno inciso significativamente su volumi e redditività - ha commentato l'AD Francesco Caltagirone Jr - Nel mese di marzo si è verificato un recupero dei volumi in alcune regioni. In un contesto macroeconomico e geopolitico complesso ed incerto e, in attesa di una maggiore visibilità sui prossimi mesi, riteniamo di confermare la guidance per l'esercizio".

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