(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il
FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente in attesa dei risultati trimestrali di
Nvidia dopo la chiusura di Wall Street, che forniranno un termometro sullo stato del boom dell'intelligenza artificiale e degli investimenti infrastrutturali AI da parte dei grandi gruppi tech.
Il contesto rimane condizionato dalla
guerra in Iran e dalla chiusura dello
Stretto di Hormuz, che alimenta pressioni inflattive a livello globale. I mercati iniziano a scontare la possibilità che la BCE e altre banche centrali siano costrette ad alzare i
tassi, con i
rendimenti obbligazionari governativi in rialzo nelle ultime sedute, sebbene la pressione si sia parzialmente allentata.
A Piazza Affari brilla
Stm seguita a distanza da
Avio,
Prysmian e
Tenaris. Male
DiaSorin dopo la pubblicazione del
nuovo Piano Industriale.
Sul
fronte macroeconomico, confermata in accelerazione l'
inflazione dell'Eurozona del mese di
aprile 2026. Secondo l'Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), i
prezzi al consumo segnano un +3% su base tendenziale, in linea con la stima preliminare, rispetto al +2,6% rilevato nel mese precedente.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. L'
Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,26%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 101,5 dollari per barile, in forte calo del 2,52%.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +74 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,90%.
Nello scenario borsistico europeo bilancio positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,51%,
Londra è stabile, riportando un moderato +0,06%, e sostanzialmente tonico
Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,55%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,47%, spezzando la serie negativa iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 51.171 punti.
In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,54%); pressoché invariato il
FTSE Italia Star (+0,12%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+5,16%),
Avio (+3,14%),
Tenaris (+2,55%) e
Prysmian (+2,03%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
DiaSorin, che continua la seduta con -2,04%.
Si concentrano le vendite su
Amplifon, che soffre un calo dell'1,81%.
Vendite su
Nexi, che registra un ribasso dell'1,69%.
Piccola perdita per
Fineco, che scambia con un -0,78%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Danieli (+5,38%),
Moltiply Group (+4,27%),
Technoprobe (+4,21%) e
LU-VE Group (+2,76%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Ariston Holding, che prosegue le contrattazioni a -4,65%.
Seduta negativa per
MARR, che mostra una perdita del 2,39%.
Sotto pressione
Fiera Milano, che accusa un calo del 2,07%.
Scivola
Anima Holding, con un netto svantaggio dell'1,96%.