Milano
17:17
50.658
+1,26%
Nasdaq
17:17
28.776
+0,94%
Dow Jones
17:17
50.219
+0,60%
Londra
17:17
10.323
+0,67%
Francoforte
17:16
24.262
+0,28%
Giovedì 11 Giugno 2026, ore 17.33
Accedi a Teleborsa
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata?
Non hai ancora un account?
Registrati
oppure accedi con
09
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Notizie
Tutte le notizie
Italia
Europa
Mondo
Ambiente
Banche
Economia
Finanza
Politica
Scienza e tecnologia
Assicurazioni
Energia
Lusso
Comunicati Corporate
Quotazioni
Tutti i mercati
Azioni Italia
ETF ETC/ETN
Obbligazioni
Fondi
Cambi e Valute
Materie Prime
Tassi
Futures e Derivati
Sedex
Warrant
Rating Agenzie
EuroTLX
Vorvel
Rubriche
Gli Speciali
Guide
Agenda
Eventi
Calendario Macro
Calendario Dividendi
Coefficienti di rettifica e Corporate Actions
Video
Tutti i Video
Analisi Tecnica
Report
Glossario
Home Page
/
Notizie
/ Piazza Affari: rosso per il comparto oil italiano
Piazza Affari: rosso per il comparto oil italiano
In breve
,
Finanza
,
Indici settoriali
09 giugno 2026 - 17.00
Seguici su
Google
Discover
Fonti Preferite
L'
Indice petrolifero a Milano
perde l'1,22%, continuando la seduta a 28.219,58 punti.
Condividi
```
Leggi anche
Piazza Affari: balza in avanti il comparto oil italiano
Piazza Affari: andamento sostenuto per il comparto oil italiano
Piazza Affari: scambi in positivo per il comparto oil italiano
Piazza Affari: brillante l'andamento del comparto oil italiano
Titoli e Indici
FTSE Italia All-Share Energy - Sec
+1,64%
Altre notizie
Piazza Affari: frazionale rialzo per il comparto oil italiano
Piazza Affari: movimento negativo per il comparto oil italiano
Piazza Affari: rialzo controllato per il comparto oil italiano
Piazza Affari: retrocede di poco il comparto oil italiano
Piazza Affari: giornata in lieve aumento per il comparto oil italiano
Piazza Affari: scambi negativi per il comparto oil italiano
Guide
Risiko Bancario 2026: MPS dice addio a Siena e diventa l'ago della bilancia
Dopo la nostra panoramica sulle ultime operazioni di risiko bancario del 2025, una domanda sorge legittima: a oggi com'è cambiata la situazione?
leggi tutto