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Balzo del petrolio dopo le nuove minacce di Trump all'Iran: Brent di nuovo sopra i 94 dollari

WTI a 91,18 dollari al barile (+3%).

Finanza
Balzo del petrolio dopo le nuove minacce di Trump all'Iran: Brent di nuovo sopra i 94 dollari
(Teleborsa) - I prezzi del petrolio sono balzati dopo che Trump ha minacciato di attaccare l'Iran "molto duramente", riaccendendo i timori di una ripresa del conflitto su larga scala. Il WTI è salito di oltre il 3% superando i 91 dollari al barile, il Brent vicino al +3% sopra i 94 dollari.

"Ieri li abbiamo colpiti duro e oggi li colpiremo di nuovo duro. Li attaccheremo, li attaccheremo molto duramente", ha dichiarato Trump in diretta televisiva, dopo aver scritto sui social che l'Iran "dovrà pagare il prezzo" per i ritardi nei negoziati. Le dichiarazioni seguono gli attacchi condotti dall'esercito americano martedì sera contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, in risposta all'abbattimento di un elicottero Apache da parte iraniana. "I due piloti coinvolti sono sani e salvi", ha precisato Trump, aggiungendo che "gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco".

Nel frattempo Rystad Energy ha sottolineato che la chiusura dello Stretto che ha interrotto 11,8 milioni di barili al giorno di produzione in sei Paesi del Golfo, ha determinato "la più grave interruzione di fornitura petrolifera della storia moderna". Le perdite cumulative di produzione hanno già raggiunto un miliardo di barili, con un impatto stimato di ulteriori 350 milioni di barili per ogni mese aggiuntivo di conflitto.

(Foto: © Artem Egoro / 123RF)
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