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L’oro estende i guadagni dopo l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran

Finanza
L’oro estende i guadagni dopo l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran
(Teleborsa) - L'oro viaggia con un rialzo di oltre il 2% dopo che funzionari statunitensi e iraniani hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo preliminare per porre fine alla guerra tra i due Paesi, spingendo al ribasso i prezzi del petrolio e attenuando le preoccupazioni per l’inflazione e per tassi di interesse più elevati.

L’oro spot è aumentato del 2,5% a 4.323,29 dollari l’oncia, raggiungendo il livello più alto dal 9 giugno ed estendendo i guadagni per la terza seduta consecutiva. I futures sull’oro statunitense con consegna ad agosto sono saliti del 2,5% a 4.343,80 dollari.

L'intesa tra USA e Iran, che sarà firmato ufficialmente venerdì in Svizzera, ha l'obiettivo di fine al conflitto, interrompere il blocco statunitense dell’Iran e riaprire lo Stretto di Hormuz.

Il dollaro statunitense è sceso ai minimi degli ultimi dieci giorni, rendendo il metallo prezioso quotato in dollari più conveniente per i detentori di altre valute, mentre i prezzi del petrolio sono diminuiti di oltre il 4%.

I prezzi dell’oro sono diminuiti di circa il 20% dall’inizio della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, alla fine di febbraio. L’effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz aveva provocato un forte aumento dei prezzi globali del petrolio, alimentando i timori sull’inflazione e rafforzando le aspettative di tassi di interesse elevati per un periodo più lungo.

L’oro tende a perdere attrattiva in un contesto di tassi elevati poiché si tratta di un’attività che non genera rendimento.

Secondo il CME FedWatch Tool, dopo l’accordo di pace i mercati hanno ridimensionato le aspettative di un rialzo dei tassi negli Stati Uniti a dicembre al 48%, rispetto al 69% della scorsa settimana.

Gli investitori attendono ora la decisione di politica monetaria della Federal Reserve e le dichiarazioni, in agenda mercoledì 17 giugno, le prime sotto la guida del presidente Kevin Warsh. I tassi sono ampiamente attesi invariati.
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