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Nuovo piano ICOP, riscontri positivi dagli analisti e dal mercato, titolo +6,3%

Finanza
Nuovo piano ICOP, riscontri positivi dagli analisti e dal mercato, titolo +6,3%
(Teleborsa) - Ricavi a 610-640 milioni di euro nel 2026 e 900-950 milioni nel 2029 (CAGR 2025PF-2029 del +15-17%); EBITDA a 105-115 milioni nel 2026 (margine 17-18%) e 170-190 milioni nel 2029 (margine 19-20%), con un CAGR del +16-20%; stabilizzazione della marginalità al 19-20%; investimenti dai 30-35 milioni nel 2026 ai 40-45 milioni nel 2029.

Sono questi, alcuni dei principali target del piano industriale 2026-29 approvato dal CdA di ICOP e che riflette l'attuale perimetro operativo, senza pertanto incorporare gli effetti dell'offerta pubblica di scambio su Trevi, il cui perfezionamento è atteso entro il quarto trimestre 2026.

Il tutto, facendo leva, oltre che su mercati di riferimento in crescita strutturale e l'accelerazione attraverso operazioni di M&A mirate, su tre direttrici ovvero fondazioni speciali, microtunneling e opere marittime.

Obiettivi e strategie apprezzati dal mercato con il titolo che balza, al momento, del 6,3% a Piazza Affari, e dagli analisti.

"Nel complesso, questo piano rafforza la nostra convinzione che la fusione (con Trevi, ndr) abbia il potenziale per creare un gruppo di ingegneria sotterranea significativamente più grande e diversificato, con ulteriori opportunità di crescita man mano che i benefici dell'integrazione inizieranno a manifestarsi", sottolineano gli esperti di Alantra spiegando che "gli obiettivi aggregati, escluse le sinergie, sono sostanzialmente in linea con le nostre ipotesi pro forma implicite, mentre le sinergie potenziali annunciate offrono un significativo margine di crescita che si rifletterà gradualmente nelle nostre attuali stime".

Riscontri positivi anche da parte di Equita che evidenzia come "il nuovo Piano Industriale 2026-29, con una guidance 2026 sia
sopra le nostre attese (EBITDA +4% nel mid-point vs Equita) e target 2029 più alto delle nostre stime (EBITDA +13% nel mid-point vs Equita)" e di Banca Akros che sottolinea come gli obiettivi su base organica per l'esercizio 2029 siano "ben al di sopra delle nostre stime", con un target dell'Ebitda superiore di circa il 56% rispetto alla previsione dell'istituto.
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