Acri: le Fondazioni bancarie erogano 1,4 miliardi nel 2025, miglior risultato in 17 anni
I numeri del Trentunesimo Rapporto annuale sui bilanci.
(Teleborsa) - Il Consiglio di Acri ha approvato il Trentunesimo Rapporto annuale sui bilanci 2025 delle 84 Fondazioni di origine bancaria italiane, che segna il miglior risultato erogativo degli ultimi 17 anni: 1.424,5 milioni di euro, in crescita del 30,4% rispetto al 2024. Le iniziative finanziate sono state 26.063 (22.299 nel 2024), con un importo medio di 54.656 euro. Le erogazioni destinate al welfare (che comprende volontariato, assistenza sociale, salute pubblica e il Fondo povertà educativa minorile) hanno raggiunto 421,6 milioni, il 29,6% del totale.
"Il trentunesimo Rapporto annuale conferma la solidità del sistema delle Fondazioni di origine bancaria", ha dichiarato Giovanni Azzone, presidente di Acri. "L'attenta e lungimirante gestione dei patrimoni, insieme alla prudente diversificazione degli investimenti, continua a garantire risultati positivi, che si traducono in maggiori risorse per sostenere progettualità sui territori, accompagnare le comunità e sperimentare soluzioni innovative". Azzone ha richiamato anche l'addendum al Protocollo Acri-Mef: "Conferma il valore della diversificazione, introduce criteri più flessibili per tenere conto dell'evoluzione degli investimenti e delle specificità delle Fondazioni e apre alla possibilità di una maggiore durata dei mandati di governance, favorendo continuità di visione e programmazione strategica di lungo periodo".
Tra i settori prioritari, Arte, Attività e Beni culturali assorbe la quota più alta (299,2 milioni, 21%), seguito da Educazione, Istruzione e Formazione (252,3 milioni, 17,7%) e Volontariato, Filantropia e Beneficenza (242,9 milioni, 17,1%). Il 75,6% delle risorse va a soggetti privati senza scopo di lucro, contro il 68,4% di dieci anni fa. Le Fondazioni destinano il 76,6% degli importi al proprio territorio di riferimento, mentre la quota per iniziative sovraregionali sale al 23,4%, quasi il doppio rispetto a un decennio fa.
Al 31 dicembre 2025 il patrimonio contabile complessivo si attesta a 43.723 milioni di euro (+2,8% sul 2024), mentre l'attivo cresce del 4,4% a 53,1 miliardi. I proventi complessivi salgono a 3.273,3 milioni (+12,5%), trainati dai dividendi (2.522,8 milioni, +16,6%), di cui 1.636,9 milioni da partecipazioni bancarie. La redditività lorda del patrimonio sale al 7,5% (dal 6,8% del 2024), mentre l'avanzo di esercizio raggiunge 2.392,6 milioni (+14%), di cui il 67,6% destinato all'attività istituzionale.
Il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, utilizzato in ottica anticiclica, ha raggiunto quasi 2,9 miliardi di euro, equivalenti a circa 2,8 annualità di attività istituzionale garantita. Il carico fiscale complessivo delle Fondazioni nel 2025 ha toccato 444 milioni di euro. A fine anno gli occupati nelle Fondazioni erano 1.114, con il 75% del personale laureato e una presenza femminile al 62%.
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