Banca Generali migliora guidance su raccolta netta dopo primo semestre record
(Teleborsa) - L'utile netto consolidato di Banca Generali ha raggiunto 278,7 milioni di euro nel primo semestre 2026, in aumento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato ha beneficiato del livello record toccato dall'utile ricorrente, pari a 202,1 milioni di euro (+14,6% a/a), sostenuto dalla normalizzazione delle dinamiche operative, dal distintivo posizionamento della Banca, e da un modello di business diversificato ed ulteriormente rafforzato dalle più recenti iniziative strategiche.
Il margine d'interesse è aumentato a 167,4 milioni di euro (+3,5% a/a) trainato dalla spinta dei volumi dei depositi da clientela retail. Le commissioni lorde ricorrenti hanno toccato i 615,9 milioni di euro (+11,9% a/a) mostrando un buon progresso in tutte le sue componenti: le commissioni di investimento sono salite del 10,5% a 524,7 milioni, in scia al significativo rialzo delle commissioni lorde di gestione (494,8 milioni, +10,4% a/a), alla crescita delle masse medie e delle commissioni legate alla consulenza evoluta (29,9 milioni, +11,4% a/a); le altre commissioni ricorrenti (bancarie, di negoziazione e d'ingresso) sono invece, cresciute del 21,3% a 91,1 milioni, con la variazione principalmente legata alla crescita dei volumi di negoziazione e di collocamento di prodotti strutturati e titoli di Stato. Le commissioni nette ricorrenti, al netto di tutti i costi di payout verso la rete e verso terzi, hanno messo a segno un progresso del 15,3% a 291,9 milioni. Le commissioni variabili hanno registrato un significativo incremento a 125,8 milioni, dai €42,4 milioni dello scorso anno, grazie alle performance positive generate per i clienti.
A fine giugno, le Masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza da parte del Gruppo Banca Generali hanno raggiunto il nuovo massimo di 129 miliardi di euro (+13,6% a/a, +6,7% da inizio anno), così ripartite: 121,1 miliardi (+13,7% a/a, +6,7% da inizio anno) relativi alle masse dei clienti di Banca Generali; 7,9 miliardi (+12,0% a/a, +6,6% da inizio anno) relativi alle gestioni istituzionali e ai mandati di advisory con il Gruppo Generali. Con riferimento alle masse dei clienti di Banca Generali, gli Assets under Investment (AUI) sono saliti a 80,4 miliardi (+13,1% a/a, +6,3% da inizio anno) beneficiando, in un contesto di mercati finanziari favorevoli, della continua espansione dei prodotti e servizi offerti dalla Banca in risposta al crescente bisogno di consulenza qualificata.
Alla luce di questi risultati, Banca Generali ha deciso di rivedere al rialzo i propri obiettivi di crescita puntando a realizzare una raccolta netta per l'anno in corso a circa 7,5 miliardi di euro (in aumento dai precedenti di oltre 6,5 miliardi). Tale obiettivo risulta sostenuto dalla domanda strutturale di consulenza da parte della clientela private e dal rafforzamento dell'attività di reclutamento. Confermata inoltre l'ambizione di realizzare oltre 4 miliardi in "Assets under Investment" in aumento rispetto alla guidance fornita lo scorso anno in virtù della normalizzazione delle condizioni operative in cui la Banca opera. Sul fronte reddituale, la banca ribadisce le attese di un margine di interesse a 335-345 milioni di euro per il 2026.
"Chiudiamo il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi. Un risultato che conferma la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l'evoluzione dell'offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi - ha confermato l'AD Gian Maria Mossa - In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di Asset Management in Italia, Lussemburgo ed Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo. Parallelamente, prosegue con risultati molto incoraggianti lo sviluppo delle principali iniziative strategiche. Le sinergie con Intermonte rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori. In questo ambito si inserisce il recente progetto sviluppato assieme -PMI2Change- che supporta l'avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle PMI italiane. Infine, il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking con Alleanza sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all'intelligenza artificiale, a beneficio dell'efficienza della banca e dell'operatività della rete. Ci affacciamo dunque, alla seconda parte dell'anno con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite".
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