Ferragosto, Codacons: attenzione al roaming extra Ue
(Teleborsa) - In vista delle partenze di Ferragosto, il Codacons richiama l’attenzione sui costi del roaming nei Paesi extra Ue, dove una semplice distrazione può trasformarsi rapidamente in decine di euro di addebiti.
All’interno dell’Unione europea è possibile utilizzare minuti, SMS e Giga della propria offerta nazionale senza costi aggiuntivi, nei limiti previsti dal piano tariffario. Fuori dall’Ue, invece, in assenza di pacchetti dedicati, possono scattare tariffe internazionali a consumo particolarmente elevate.
Il regolamento europeo sul roaming prevede un meccanismo automatico di tutela: al raggiungimento di 50 euro di traffico dati, al netto dell’Iva, pari a circa 61 euro considerando l’Iva italiana al 22%, l’operatore deve interrompere il servizio, impedendo che la spesa continui ad aumentare.
Il rischio, tuttavia, è concreto. Può bastare uscire dall’aeroporto, aprire una mappa e lasciare che, nel frattempo, il telefono sincronizzi email, fotografie, social network e altre applicazioni in background. In pochi minuti ci si può così ritrovare senza connessione in un Paese straniero e con circa 61 euro di traffico da pagare.
La spesa può diventare ancora più elevata qualora il meccanismo di protezione non intervenga correttamente, generando addebiti superiori che il consumatore dovrà eventualmente contestare. Un ulteriore rischio si presenta quando è lo stesso utente a rimuovere il blocco, magari per avere immediatamente accesso alla connessione e utilizzare il navigatore, effettuare un pagamento o accedere a servizi indispensabili, esponendosi così a ulteriori costi.
Particolare attenzione va prestata a destinazioni come Albania, Svizzera e Regno Unito, che non fanno parte dell’Ue e per le quali condizioni e tariffe possono variare sensibilmente a seconda dell’operatore e dell’offerta sottoscritta.
I CONSIGLI DEL CODACONS
Controllare tariffe e copertura prima di partire, compresi eventuali Paesi di transito.
Attivare un pacchetto roaming dedicato, verificando durata, traffico incluso e destinazioni coperte.
Disattivare dati e download in background, compresi backup, aggiornamenti e sincronizzazioni automatiche.
Tenere spento il roaming quando non serve e controllare frequentemente i consumi.
Scaricare mappe e contenuti offline prima della partenza.
Sfruttare le reti Wi-Fi pubbliche quando disponibili, evitando però di utilizzarle per operazioni sensibili come home banking, pagamenti o l’inserimento di dati personali e credenziali.
Impostare soglie e avvisi per tenere sotto controllo traffico e spesa.
(Foto: William Hook su Unsplash)
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