(Teleborsa) -
Stabile Piazza Affari, incolore come gli altri principali mercati europei.
I listini restano appesantiti dalle tensioni geopolitiche dopo che il presidente
Trump ha avanzato nuove richieste a Teheran, tra cui un risarcimento per le persone uccise e ferite dalle azioni iraniane, nonché per i danni e le vittime in Libano, Siria, Yemen e Gaza.
Richieste che, a suo dire, saranno "
fermamente inserite in ogni futura negoziazione" ma che saranno quasi certamente respinte dalla repubblica islamica e giungono dopo che Teheran ha ribadito di voler ottenere un risarcimento per la guerra lanciata da Stati Uniti e Israele il 28 febbraio.
Dall'agenda macro, il
saldo commerciale italiano di giugno si
è attestato a +4.232 milioni di euro, in calo rispetto ai +5.384 milioni dello stesso mese del 2025, penalizzato da un deficit energetico salito a -5.002 milioni (da -3.922 milioni), mentre l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici si mantiene sostanzialmente stabile a +9.234 milioni.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,154. Nessuna variazione significativa per l'
oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.388,6 dollari l'oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,45%.
Si riduce di poco lo
spread, che si porta a +77 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,96%.
Tra gli indici di Eurolandia piatta
Francoforte, che tiene la parità, senza spunti
Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma
Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il
FTSE MIB che si ferma a 53.723 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 56.369 punti.
Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,37%); come pure, guadagni frazionali per il
FTSE Italia Star (+0,33%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Azimut (+2,13%),
Prysmian (+2,03%),
Brunello Cucinelli (+1,88%) e
ENI (+1,59%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -1,88%.
Tentenna
Inwit, con un modesto ribasso dell'1,17%.
Giornata fiacca per
Enel, che segna un calo dello 0,90%.
Piccola perdita per
Terna, che scambia con un -0,73%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
WIIT (+3,24%),
NewPrinces (+2,94%),
Banco Desio (+2,75%) e
Technoprobe (+2,36%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
BFF Bank, che continua la seduta con -2,52%.
Sotto pressione
Ferragamo, con un forte ribasso dell'1,73%.
Soffre
GVS, che evidenzia una perdita dell'1,71%.
Tentenna
Caltagirone SpA, che cede l'1,31%.