Milano 14:22
53.731 +0,12%
Nasdaq 10-ago
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Dow Jones 10-ago
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Londra 14:22
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Piazza Affari incolore come il resto dell'Europa

Commento, Finanza, Spread
Piazza Affari incolore come il resto dell'Europa
(Teleborsa) - Stabile Piazza Affari, incolore come gli altri principali mercati europei.

I listini restano appesantiti dalle tensioni geopolitiche dopo che il presidente Trump ha avanzato nuove richieste a Teheran, tra cui un risarcimento per le persone uccise e ferite dalle azioni iraniane, nonché per i danni e le vittime in Libano, Siria, Yemen e Gaza.

Richieste che, a suo dire, saranno "fermamente inserite in ogni futura negoziazione" ma che saranno quasi certamente respinte dalla repubblica islamica e giungono dopo che Teheran ha ribadito di voler ottenere un risarcimento per la guerra lanciata da Stati Uniti e Israele il 28 febbraio.

Dall'agenda macro, il saldo commerciale italiano di giugno si è attestato a +4.232 milioni di euro, in calo rispetto ai +5.384 milioni dello stesso mese del 2025, penalizzato da un deficit energetico salito a -5.002 milioni (da -3.922 milioni), mentre l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici si mantiene sostanzialmente stabile a +9.234 milioni.

Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,154. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.388,6 dollari l'oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,45%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a +77 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,96%.

Tra gli indici di Eurolandia piatta Francoforte, che tiene la parità, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 53.723 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 56.369 punti.

Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,37%); come pure, guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,33%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Azimut (+2,13%), Prysmian (+2,03%), Brunello Cucinelli (+1,88%) e ENI (+1,59%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -1,88%.

Tentenna Inwit, con un modesto ribasso dell'1,17%.

Giornata fiacca per Enel, che segna un calo dello 0,90%.

Piccola perdita per Terna, che scambia con un -0,73%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, WIIT (+3,24%), NewPrinces (+2,94%), Banco Desio (+2,75%) e Technoprobe (+2,36%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su BFF Bank, che continua la seduta con -2,52%.

Sotto pressione Ferragamo, con un forte ribasso dell'1,73%.

Soffre GVS, che evidenzia una perdita dell'1,71%.

Tentenna Caltagirone SpA, che cede l'1,31%.
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