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Svizzera, Consiglio federale avvia consultazione su stretta normativa per mega banche

Nuovi requisiti su governance, retribuzioni e liquidità

Finanza
Svizzera, Consiglio federale avvia consultazione su stretta normativa per mega banche
(Teleborsa) - Il Consiglio federale svizzero ha indetto la procedura di consultazione sulla modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulla liquidità (OLiq), nell'ambito del pacchetto di misure volto a rafforzare la stabilità della piazza finanziaria dopo la crisi di Credit Suisse. Le consultazioni si concluderanno il 19 novembre 2026.

Le misure, ha spiegato il governo, integrano il pacchetto complessivo "too big to fail" (TBTF), già avviato con le disposizioni sui fondi propri, e introducono requisiti più stringenti sul governo d'impresa e sulla preparazione alle crisi delle banche di rilevanza sistemica (SIB), tra cui UBS. Per le banche con oltre 250 collaboratori sarà introdotto un regime di responsabilità che imporrà di definire chi è competente per le singole decisioni, rafforzando la responsabilità personale dei dirigenti.

Sul fronte delle retribuzioni, saranno previsti nuovi principi generali per ridurre i rischi ed evitare incentivi scorretti, con differimento delle componenti variabili e clausole di restituzione (clawback) per l'alta dirigenza delle SIB. Rafforzati anche i poteri della FINMA, l'autorità di vigilanza, che potrà intervenire più precocemente in presenza di rischi, infliggere multe e penalità di mora, oltre a informare di norma il pubblico sui procedimenti conclusi.

Il pacchetto prevede inoltre requisiti più severi sui piani di stabilizzazione e risoluzione delle SIB, e un ampliamento dell'accesso delle banche alla liquidità della Banca nazionale svizzera, con semplificazioni per il trasferimento delle garanzie necessarie a ottenere sostegno. Le modifiche di ordinanza entreranno in vigore solo dopo l'approvazione parlamentare delle corrispondenti modifiche legislative.

(Foto: Marco Pregnolato su Unsplash)
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