(Teleborsa) - Dopo una partenza ancora in rosso, in scia al crollo del 7,6% registrato ieri,
rimbalza il titolo Lottomatica, gruppo quotato su Euronext Milan e il maggiore operatore del mercato italiano dei giochi. A metà seduta il rialzo è di quasi il 6% a quota 24,2 euro, comunque sotto i 24,8 euro di due giorni fa.
Il tonfo di ieri è arrivato dopo l'
annuncio a sorpresa di una fusione interamente basata su scambio azionario tra Lottomatica e la spagnola Cirsa (controllata da fondi
Blackstone), operazione pensata per creare un campione globale del gaming da circa 2 miliardi di euro di EBITDA. Il deal ha
colto di sorpresa gli investitori, che dall'IPO di maggio 2023 avevano premiato Lottomatica per una strategia focalizzata su Italia e online, diversa da quella
ora annunciata.
Stamattina, in un'
intervista a Il Sole 24 Ore, il
CEO Guglielmo Angelozzi aveva detto che il crollo era stato "
principalmente di natura tecnica". Data la struttura dell'operazione, interamente in azioni, gli operatori hanno venduto allo scoperto le azioni dell'acquirente e acquistato quelle della società oggetto dell'acquisizione, aveva spiegato.
Nel frattempo,
si sono espressi diversi analisti che seguono il titolo. Secondo Intermonte, la fusione con Cirsa presenta una "forte logica industriale e una struttura finanziaria disciplinata".
Equita ha
sostenuto che la reazione del mercato è stata "poco ragionevole" e che il mercato "non sta praticamente scontando alcun valore delle sinergie di costo generabili". Kepler Cheuvreux è
preoccupato dal deterioramento del mix di attività, ma sottolinea che gran parte del potenziale di crescita derivante dalla strategia di Lottomatica "non è ancora stato quantificato".