(Teleborsa) -
Le borse europee tornano caute in attesa di nuovi spunti
operativi
dopo gli acquisti di ieri avvenuti in scia alle nuove indicazioni incoraggianti in tema di politica monetaria.
Occhi puntati sul
report occupazionale USA in uscita oggi pomeriggio e che dovrebbe fornire ulteriori segnali in vista della riunione della Fed del 15-16 settembre.
Il tutto all'indomani delle parole del funzionario della banca centrale statunitense,
Christopher Waller, secondo il quale "sebbene l'inflazione rimanga significativamente al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dal Federal Open Market Committee, i dati recenti suggeriscono che stiamo finalmente assistendo ad
alcuni segnali di disinflazione. Se questa tendenza dovesse confermarsi nei dati in uscita nelle prossime due settimane, sarei propenso a mantenere il tasso di riferimento sui fondi federali al livello attuale". Waller ha comunque
avvertito che "se l'inflazione dovesse aumentare vertiginosamente, prenderei in considerazione un rialzo dei tassi".
Modesta diminuzione per la Borsa di Milano, mentre tiene sui valori precedenti il resto dell'Europa.
Resta protagonista il
risiko bancario con
Monte dei Paschi di Siena che
ha intanto ricevuto da parte della Banca Centrale Europea le autorizzazioni in merito alla fusione per incorporazione di
Mediobanca e alle altre operazioni di riorganizzazione societaria previste.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,163. Nessuna variazione significativa per l'
oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.470,1 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,23%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,18%.
Tra i listini europei senza slancio
Francoforte, che negozia con un +0,01%,
Londra è stabile, riportando un moderato -0,13%, e contrazione moderata per
Parigi, che soffre un calo dello 0,21%.
Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,52%; sulla stessa linea, depressa il
FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 54.561 punti.
Sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (+0,03%); sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,18%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Stellantis (+0,81%),
Prysmian (+0,67%),
Campari (+0,67%) e
Buzzi (+0,65%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Unicredit, che prosegue le contrattazioni a -1,34%.
Sottotono
Banco BPM che mostra una limatura dell'1,32%.
Deludente
BPER Banca, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
ENI, che mostra un piccolo decremento dello 0,86%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Sanlorenzo (+2,58%),
Safilo (+2,02%),
Comer Industries (+1,24%) e
Technoprobe (+1,06%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
IGD, che continua la seduta con -1,14%.
Discesa modesta per
LU-VE Group, che cede un piccolo -1,04%.
Pensosa
Danieli, con un calo frazionale dello 0,77%.
Tentenna
D'Amico, con un modesto ribasso dello 0,73%.