(Teleborsa) -
Bilancio all'insegna della debolezza per le principali borse europee, con Milano che riesce tuttavia a schivare le vendite ed a scambiare sulla parità.
A pesare sul sentiment sono le
nuove minacce di Trump all'Iran e il conseguente
nuovo rialzo del petrolio che ha riportato in primo piano i rischi di inflazione, con lo sguardo allo stesso tempo sui rendimenti dell'obbligazionario dopo la decisione da parte del
Tesoro Usa di raddoppiare i buyback di titoli a lunga scadenza a partire da settembre.
In Italia, resta l'attenzione sul
risiko bancario in attesa degli esiti del CdA straordinario di
MPS chiamato oggi a valutare le possibili operazioni strategiche.
Seduta in lieve rialzo per l'
euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,171. Vendite diffuse sull'
oro, che continua la giornata a 4.488,8 dollari l'oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,72%.
In salita lo
spread, che arriva a quota +81 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,06%.
Tra i mercati del Vecchio Continente contrazione moderata per
Francoforte, che soffre un calo dello 0,48%, sottotono
Londra che mostra una limatura dello 0,22%, e deludente
Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
A Milano, il
FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 52.693 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 55.287 punti, sui livelli della vigilia.
Sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (+0,08%); leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,33%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
ENI (+1,53%),
Italgas (+1,39%),
Lottomatica (+1,38%) e
Terna (+1,11%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Amplifon, che continua la seduta con -3,56%.
Si concentrano le vendite su
Unipol, che soffre un calo del 2,50%.
Vendite su
Stellantis, che registra un ribasso del 2,24%.
Fiacca
Avio, che mostra un piccolo decremento dell'1,37%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pharmanutra (+2,90%),
Sanlorenzo (+1,44%),
Mondadori (+1,21%) e
Brembo (+1,21%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -1,71%.
Discesa modesta per
Sesa, che cede un piccolo -1,48%.
Pensosa
BFF Bank, con un calo frazionale dell'1,33%.
Tentenna
LU-VE Group, con un modesto ribasso dell'1,09%.