(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, con Piazza Affari che risulta una delle migliori. A Milano
spicca il rally di Avio sul FTSE MIB, dopo che ieri sera ha
comunicato di aver chiuso il primo semestre con una crescita a doppia cifra nei ricavi e nei profitti,
confermando le previsioni per l'intero anno.
Sul
fronte macroeconomico, nel
Regno Unito a luglio la produzione industriale è
aumentata di +0,2% su mese, contribuendo a un'
inattesa crescita mensile del PIL (+0,4%). Il principale traino è stato comunque rappresentato dai servizi, in particolare dalla programmazione informatica riconducibile all'AI. Nello stesso mese il deficit commerciale britannico è migliorato a circa -21 miliardi di sterline da -23 miliardi di giugno.
Ieri la
BCE ha
alzato i tassi di riferimento di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,5%, in linea con il consenso e le aspettative del mercato. La comunicazione emersa dalla riunione, incluse le nuove proiezioni, ha rappresentato una sorpresa decisamente hawkish per i mercati, che
scontano ora un ciclo di rialzi ancora più prolungato, con un totale di altri 3-4 incrementi nel corso del prossimo anno.
La
pubblicazione odierna dei dati sull'inflazione negli Stati Uniti rappresenta un banco di prova fondamentale per la decisione della Fed in merito a un rialzo dei tassi durante la riunione del FOMC del 15-16 settembre. I prezzi al consumo USA dovrebbero salire di +0,4% su mese (da +0,1%) e di +3,4% su anno (come a luglio) nella misura headline e di +0,2% su mese (come a luglio) e di +2,4% su anno (da +2,5%) nella misura core.
Sul fronte delle materie prime, il
Brent rimane su livelli molto alti a 105 dollari al barile. Ciò sta generando nuove pressioni inflazionistiche, con i mercati che scontano il fatto che le interruzioni nell'area dello Stretto di Hormuz non si risolveranno a breve, soprattutto alla luce dei recenti commenti che non lasciano intravedere alcuna soluzione chiara all'orizzonte. Ieri, la conquista di Mocha, sulla costa yemenita del Mar Rosso, da parte dei ribelli Houthi (sostenuti dall'Iran) ha avvicinato il gruppo allo Stretto di Bab el-Mandeb, un passaggio cruciale per i flussi marittimi di energia.
Tra le
notizie societarie in Italia,
Enel ha
concluso l'acquisizione, da Excelsior Energy Capital, di un portafoglio di impianti solari con sede negli Stati Uniti per 760 milioni di dollari;
Prysmian ha
raccolto 850 milioni di euro in un aumento di capitale volto a finanziare in parte l'acquisizione della società statunitense Atkore. Resta
alta l'attenzione sul settore bancario. L'Antitrust
avvierà a breve l'esame della proposta di acquisizione di
MPS da parte di
Intesa Sanpaolo e valuterà eventuali problemi di concorrenza, ha detto il presidente dell'Autorità Saverio Valentino al Sole 24 Ore; il governo tedesco, scrive Reuters,
insisterà affinché
Commerzbank mantenga la propria identità tedesca con una quotazione a Francoforte e tuteli i posti di lavoro.
Stasera l'agenzia di rating
Fitch riesamina il rating del debito sovrano italiano, attualmente a "BBB+" con outlook "stabile".
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,16. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 4.345 dollari l'oncia.
Lo
Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,15% a quota +86 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,36%.
Nello scenario borsistico europeo giornata moderatamente positiva per
Francoforte, che sale di un frazionale +0,55%, seduta senza slancio per
Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,45%, e piccolo passo in avanti per
Parigi, che mostra un progresso dello 0,49%.
Il
listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,67%, spezzando la serie negativa iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,69%, portandosi a 54.751 punti. Sale il
FTSE Italia Mid Cap (+1%); sulla stessa linea, positivo il
FTSE Italia Star (+0,88%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Avio (+6,57%),
Intesa Sanpaolo (+1,47%),
Moncler (+1,40%) e
STMicroelectronics (+1,38%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ENI, che continua la seduta con -0,85%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Cembre (+7,95%),
El.En (+7,65%),
Technoprobe (+4,35%) e
SOL (+3,69%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Moltiply Group, che ottiene -3,29%. Soffre
Webuild, che evidenzia una perdita del 2,50%. Preda dei venditori
Brembo, con un decremento del 2,05%. Discesa modesta per
IGD, che cede un piccolo -1,49%.