Milano 17:35
52.512 +1,36%
Nasdaq 18:34
29.414 +1,07%
Dow Jones 18:34
52.645 +1,12%
Londra 17:35
10.650 +0,39%
Francoforte 17:35
25.569 +0,82%

Roma Borgata Festival, due mesi di spettacoli diffusi e sette giorni finali nel cuore del Municipio VII

Dal 7 al 13 settembre il Parco di Torre del Fiscale diventa un grande palcoscenico urbano: una residenza di cinque giorni, tre concerti under 25, teatro, danza, letteratura, passeggiate performative e musica sinfonica, con biglietti da 1 a 2 euro

Cultura, Economia
Roma Borgata Festival, due mesi di spettacoli diffusi e sette giorni finali nel cuore del Municipio VII
(Teleborsa) - Due mesi di viaggio attraverso Roma, sette giorni per l’ultima tappa, una residenza artistica di cinque giornate, tre concerti dedicati alla nuova generazione e biglietti dal valore simbolico di 1 o 2 euro. Sono i numeri con cui il Roma Borgata Festival chiude la sua seconda edizione, portando dal 7 al 13 settembre la programmazione al Parco di Torre del Fiscale, nel Municipio VII.

Dopo aver attraversato quartieri, cortili Ater, mercati, bar, parchi e strade, il Festival concentra la settimana conclusiva in uno dei paesaggi più riconoscibili della città, quello degli acquedotti. Non una semplice cornice, ma un elemento attivo degli spettacoli: il parco diventa scena, percorso e luogo di relazione tra artisti, abitanti e territorio. È qui che trova sintesi la vocazione del progetto di A.S.A.P.Q., diretto da Alessandra Muschella: ridisegnare la geografia culturale di Roma, portando le arti performative fuori dai luoghi convenzionali e trasformando i quartieri in una costellazione di palcoscenici.

La programmazione prende avvio lunedì 7 settembre con "Pillole Urbane", residenza di danza site-specific curata da ACSD KODANCE/&KO. Per cinque giorni gli artisti lavoreranno direttamente nel parco, costruendo una coreografia in rapporto con il luogo; il percorso confluirà sabato 12 settembre nella restituzione pubblica "To the Ground", con concept, regia e coreografia di Sil Marti e assistenza coreografica di Giulia Federico.

Mercoledì 9 settembre, alle 19, torna "Scuolabus – quando il viaggio diventa racconto". A bordo di uno scuolabus degli anni Ottanta, Giulia Anania e Lavinia Mancusi accompagneranno il pubblico attraverso il Quadraro, intrecciando musica, parole, memorie e storie degli abitanti. Il dato urbano si trasforma così in racconto: lo spostamento non serve soltanto a raggiungere uno spettacolo, ma diventa esso stesso esperienza performativa e strumento per osservare Roma da una prospettiva diversa.

Giovedì 10 settembre, sempre alle 19, sarà la volta del teatro con "Bar Campioni – Il ciclista incatenato", scritto e interpretato da Ariele Vincenti, con le musiche di Tiziano Gialloreto. Lo spettacolo ripercorre l’epopea sportiva e umana di Vito Taccone, il "Camoscio d’Abruzzo", figura popolare e anticonformista del ciclismo novecentesco.

Venerdì 11 settembre la serata si sdoppia. Alle 19 "Fiammiferi", progetto performativo di ABRA con Stella Mastrantonio e Brando Pacitto e la sonorizzazione di Ludovico Franco, rilegge "L’avventura di due sposi" di Italo Calvino attraverso una lettura collettiva immersiva e site-specific. Dalle 20 arrivano invece tre concerti riuniti sotto il titolo "Dominio Pubblico per Roma Borgata Festival", affidati alla DAP Under 25 – Direzione Artistica Partecipata: uno spazio concreto riservato allo sguardo e ai linguaggi di una nuova generazione di artisti.

Sabato 12 settembre, dopo la restituzione di "To the Ground" prevista dalle 19, il dialogo tra musica e cinema proseguirà con l’"Omaggio a Hans Zimmer", diretto da Giordano Maselli. Domenica 13, ultima giornata, si partirà alle 18 con "Street Stories", passeggiata performativa nel Parco di Torre del Fiscale curata da Giulia Anania e Tiziano Panici. Alle 20 la chiusura sarà affidata all’Orchestra EICO, diretta dal maestro Germano Neri, con "Dialoghi Sinfonici – Operette".

Il bilancio culturale raccontato dai numeri è dunque quello di un festival diffuso che, alla sua seconda edizione, sceglie di investire sulla prossimità: due mesi nei luoghi della vita quotidiana e un’ultima settimana capace di tenere insieme danza, teatro, musica, cinema e letteratura. Il prezzo contenuto dei biglietti, da 1 a 2 euro, rafforza l’idea di una cultura accessibile e radicata nella città, pensata non soltanto per essere ospitata nei quartieri, ma per nascere dall’incontro con i loro spazi e le loro comunità.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al Parco di Torre del Fiscale, con ingresso da via dell’Acquedotto Felice 120. Roma Borgata Festival è un progetto di A.S.A.P.Q., con la direzione artistica di Alessandra Muschella, il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, il patrocinio del Municipio Roma VII, in collaborazione con ALPHIO APS – Casali di Tor Fiscale. Media partner HF4.

(Foto: Foto Francesca Vangieri)
Condividi
```