(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di
Trevi - Finanziaria Industriale, riunitosi in data odierna, ha approvato il comunicato relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della Società (l'
OPA) promossa da
Webuild.
Il Consiglio di Amministrazione, a seguito di un’attenta valutazione delle informazioni disponibili e tenuto conto di vari fattori – ivi incluse le fairness opinion rilasciate dagli Advisor Finanziari – ha ritenuto il Corrispettivo "non congruo" dal punto di vista finanziario e "l’Offerta non conveniente" per gli Azionisti di Trevi.
Mediobanca, in qualità di advisor finanziario della Società in relazione all’Offerta, e Vitale, in qualità di advisor finanziario indipendente a supporto del Consiglio di Amministrazione, hanno reso le rispettive fairness opinion.
I motivi della bocciaturaLe sinergie dichiarate dall’Offerente potrebbero "essere astrattamente conseguibili attraverso l’acquisizione e l’integrazione di Trevi, ma gli Azionisti che aderissero all’Offerta, ricevendo esclusivamente denaro, non parteciperebbero alla relativa creazione di valore"; l’Offerta, spiega Trevi, "è stata annunciata dopo l’Offerta ICOP, ma il premio dichiarato dall’Offerente è riferito a livelli di prezzo dell’azione Trevi antecedenti a tale annuncio e ancora influenzati dagli effetti dell’Aumento di Capitale"; il perfezionamento dell’Offerta "è subordinato a Condizioni di Efficacia poste nell’esclusivo interesse dell’Offerente, che determinano significativi profili di incertezza in merito allo stesso
perfezionamento dell’OPA e ai suoi possibili esiti"; Trevi è un gruppo con proprie "peculiari caratteristiche e con rilevanti prospettive di crescita"; Webuild, osserva ancora Trevi, "non ha assunto impegni in merito ai livelli occupazionali e alle sedi estere del Gruppo Trevi né ha fornito indicazioni specifiche sui propri programmi per le diverse aree di attività" del Gruppo Trevi; la coesistenza dell’OPA con l’Offerta ICOP "determina ulteriori e rilevanti profili di incertezza", che ogni Azionista deve attentamente considerare prima di aderire all’Offerta.