Simone, salgono i ricavi nel primo semestre ma pesano gli investimenti
Risultato netto ancora in rosso
(Teleborsa) - Simone ha archiviato il primo semestre 2026 con ricavi a 8,8 milioni di euro, +25% rispetto a 7,0 milioni al 30 giugno 2025.
Il Valore della Produzione è pari a 9,7 mln euro, +17% rispetto a 8,3 mln euro nel 1H 2025.
L’EBITDA - si legge in una nota - è pari a 475 migliaia di euro, in crescita del 21% rispetto a 392 migliaia di euro nel primo semestre 2025, grazie alla crescita delle vendite dirette, al migliore mix di canali di vendita e al contributo delle neo acquisite Topipittori S.r.l. e Dike Formazione S.r.l..
L’EBIT è pari a -692 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a -460 migliaia di euro nel 1H 2025 per effetto degli ingenti investimenti effettuati che hanno generato ammortamenti per 1,1 mln euro (0,8 mln euro nel 1H 2025).
Il Risultato Netto del Gruppo si attesta a -704 migliaia di euro, rispetto a -570 migliaia di euro nel 1H 2025.
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 5,4 mln euro, in incremento rispetto a 5,1 mln euro al 31 dicembre 2025; la variazione è relativa prevalentemente al rallentamento temporaneo del mercato dei concorsi pubblici che influenza le vendite dirette, ma
anche agli investimenti effettuati e al pagamento di dividendi.
Le prospettive
"I contratti siglati nel corso del 2026 per l’utilizzo della piattaforma LexCore, unitamente alle interlocuzioni ancora in corso per la concessione in licenza dei contenuti giuridici strutturati destinati allo sviluppo di soluzioni basate su AI generativa nel settore legale, sono i più importanti risultati della strategia aziendale concentrata sulla valorizzazione multicanale del patrimonio giuridico, quasi interamente proprietario, che l’azienda è in grado di sviluppare e di tenere quotidianamente aggiornato. Nell’attuale contesto socio economico, caratterizzato dalla nuova era dell’AI, la capacità di creare contenuti autoriali certificati da un editore e utilizzabili con i nuovi strumenti a disposizione dei professionisti, rappresenta un elemento distintivo della nostra realtà".
La parole dell'AD
Luca Misso, CEO: "Il primo semestre 2026 conferma la validità del percorso di trasformazione intrapreso dal Gruppo. Il dato più significativo non è la crescita dei ricavi, pari al 25%, ma la relativa composizione: il Gruppo sta progressivamente ampliando le proprie fonti di ricavo, con il contributo ormai significativo dell'Alta Formazione e dell'editoria di varia per bambini e ragazzi. Il primo semestre 2026 è inoltre il primo periodo nel quale le acquisizioni realizzate nel 2025 contribuiscono per l’intero semestre ai risultati del Gruppo, con l’eccezione di Éditions Mémo, oggetto di un piano di riorganizzazione. Questo risultato assume particolare rilievo considerando che la crescita è stata conseguita nonostante la contrazione del segmento Giuridico-Professionale legata alla produzione concorsuale. Parallelamente, gli investimenti interni realizzati negli ultimi anni stanno entrando nella fase di valorizzazione commerciale (...)".
"L’idea e la visione di un nuovo sistema di valorizzazione del patrimonio giuridico autoriale prima solo annunciata come linea strategica di sviluppo, oggi è realtà".
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