Milano 16:47
51.400 -0,78%
Nasdaq 16:47
30.547 +0,68%
Dow Jones 16:47
51.403 +0,10%
Londra 16:47
10.625 -0,11%
Francoforte 16:47
25.252 -0,58%

BMW punta a ripristinare i margini, settore auto tra il 3% e il 5% entro il 2028

Analisti in chiaro-scuro

Finanza, Trasporti
BMW punta a ripristinare i margini, settore auto tra il 3% e il 5% entro il 2028
(Teleborsa) - BMW punta a portare i margini del settore auto tra il 3% e il 5% entro il 2028 e a raggiungere il target a lungo termine dell'8-10% all'inizio del prossimo decennio. I target esposti al Capital Markets Day muovono nel tentativo della casa automobilistica tedesca di ripristinare i margini semplificando le attività, tagliando i costi e vendendo auto di fascia più alta, in una fase in cui la forte concorrenza cinese e gli ingenti investimenti per la transizione verso l'auto elettrica hanno compresso i rendimenti.

La sfida per il CEO di BMW, Milan Nedeljkovic, consiste nel recuperare redditività continuando a finanziare le tecnologie e i nuovi modelli necessari all'azienda per rimanere competitiva. Tra le prime misure adottate figura il taglio di circa 8.000 posti di lavoro, pari a poco più del 5% della forza lavoro complessiva.

Cosa pensano gli analisti

Gli obiettivi a medio termine sono "deludenti", ha scritto in una nota Michael Dean, analista senior del settore presso Bloomberg Intelligence. Il raggiungimento del target di margine auto dell'8-10% "è stato posticipato", con pochi dettagli su come verrà conseguito, ha aggiunto Dean.

"Il messaggio finanziario di BMW indica il 2026 come anno di transizione, con una ripresa della redditività prevista per fasi", ha scritto Reitman. Bernstein assegna a BMW un rating "outperform" con un target price di 82 euro.

In Cina, la società sta inoltre riducendo la rete di concessionari e aumentando l'approvvigionamento di componenti locali standardizzati; secondo Bernstein – che cita il direttore finanziario Walter Mertl – ciò potrebbe abbattere i costi di tali componenti dal 20% al 30%.

Secondo gli analisti di Citigroup, i piani di BMW per incrementare i rendimenti attraverso il taglio dei costi rischiano di non raggiungere gli obiettivi, dato che il settore sta attraversando una trasformazione radicale. Citi mantiene un giudizio "neutral" su BMW, con un obiettivo di prezzo di 64 euro.

Intanto in Borsa il titolo reagisce bene

Buona la performance del produttore di auto di Monaco, che si attesta a 56,16 Euro, con un aumento del 3,05%.

A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all'insegna del toro con resistenza vista a quota 56,87 e successiva a 58,73. Supporto a 55,01.
Condividi
```